25 aprile: siamo tutti ” Cazzillo “

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Si chiamava Gennaro.

Esattamente Gennaro Capuozzo. Aveva 11 anni ed era un apprendista commesso.

Lo chiamavano “cazzillo” perché era piccolo piccolo. Ma aveva il cuore grande.

Fu uno dei più giovani insorti delle 4 giornate di Napoli e partecipò ai combattimenti contro i tedeschi. Morì a causa dell’esplosione di una granata nemica, nella battaglia di via Santa Teresa degli Scalzi mentre lanciava bombe a mano contro i carri armati tedeschi dal terrazzino dell’istituto delle Maestre Pie Filippini.  Per questo suo atto di coraggio gli fu attribuita la medaglia d’oro al valore militare alla memoria.

A lui è dedicato questo straordinario film.

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