A chiamare banditi e pirati chi si ribellava all’ingiustizia erano i nazisti

Durante gli  anni bui del nazismo, più volte i prigionieri dei campi di sterminio provarono a fuggire da quell’inferno e dalla morte. A Mauthausen, Treblinka, Dachau, Chelmno…Ci provarono in ogni modo. Bruciarono baracche, uccisero alcuni dei loro aguzzini. Avevano il diritto dovere di farlo. Quasi tutti vennero catturati. Torturati e uccisi. La Gestapo e i gerarchi li chiamavano banditi. Erano solo vittime che eroicamente provarono a ribellarsi all’orrore cui erano condannate. Oggi li ricordiamo come eroi. Giustamente e i veri banditi, sono stati giudicati dai tribunali della Storia e degli uomini.

In Libia, in questi mesi, ci sono state più rivolte nei lager sia del governo che delle altre bande che infestano quel paese fallito. In tante e tanti, hanno provato a sottrarsi alle torture, agli stupri quotidiani, alle esecuzioni sommarie, alla schiavitù. Ignoriamo quasi tutto di queste storie. Storie del nuovo Olocausto in corso sotto gli occhi del mondo. Ignoriamo i nomi e le sorti di coloro che un giorno saranno riconosciuti vittime e eroi. Ignoriamo anche quelli dei tanti che provano a fuggire dalla Libia e più volte si sono ribellati alla decisione di riportarli indietro, consegnandoli a carnefici senza scrupoli e ai veri signori del traffico di esseri umani che ricoprono posti di potere sia negli apparati del governo libico che nelle altre aree del paese controllate dalle milizie.

Ieri un gruppo di migranti, soccorso da un mercantile turco, ha dirottato la nave quando ha capito che faceva rotta verso il paese dell’orrore, che volevano riconsegnarli ai Kapò dei lager libici.

Salvini, uno dei principali attori del teatrino europeo dell’ingiustizia e della guerra ai poveri, li ha definiti pirati. Da lui non ci si poteva aspettare altro che vomitasse ancora una volta le sue putride menzogne.

Erano e sono vittime, erano e sono solo uomini e donne che avevano tutto il diritto e il dovere di ribellarsi ai carnefici e al ” buonsenso” assassino di un’Europa complice dell’orrore. La storia, e gli uomini, renderanno loro giustizia.
Ci saranno nuove Norimberga e pagherete caro, pagherete tutto.

Silvestro Montanaro

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1 Response

  1. Donatella ha detto:

    Si sente il tuo sdegno che dovrebbe essere quello di tutti noi ormai anestetizzati, invece, da decenni di idiozie somministrate dalla comunicazione predominante (ora rinforzata anche da influenzer ed hater che disseminano confusione nelle nostre coscienze). Il rumore di fondo è alto, ma distingueremo lo stesso il suono dei tamburi che arriva da lontano chiedendo giustizia. Lo seguiremo, Martin Luther King diceva che solo alcuni sono capaci di sentire quei tamburi. Ma se li sentiremo in tanti il mondo potrà ritrovare la fratellanza e, con quella, la pace. Io credo che sarà così un giorno.

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