ALLA FACCIA DEL CAMBIAMENTO….

Il 4 marzo sera si sprecarono gli annunci mirabolanti.
“ E’ cominciato il sogno”, “ E’ iniziata la terza repubblica”….
Sono passati tre mesi e mezzo e per ora le uniche azioni concrete cui abbiamo potuto assistere sono state fondamentalmente due. La vicenda Aquarius e l’abbattimento di una casa rom.
Nel primo caso, in una situazione che da oltre un anno non vede più emergenza immigrazione, con sbarchi ridotti al lumicino, si è fatta vagare una nave carica di disperati, tra cui donne in cinta e bambini, nel mare in burrasca.
Nel secondo si è dato l’avvio alla politica delle ruspe contro i rom buttando giù l’abitazione di una signora settantenne, ammalata di cancro, marchiata come rom di etnia sinti, ma italiana da sette generazioni.
Abbiamo fatto la voce grossa sull’Europa poco solidale sul tema immigrazione sulla pelle di un carico di disgraziati. Abbiamo lanciato l’idea odiosa delle liste su di un popolo nomade.
Nei fatti ci siamo mostrati spietati contro gli ultimi della terra. Straordinario cambiamento in un mondo che ha per regola esattamente questo.
Poi che altro? Ma sì, l’annuncio di altre liste, quelle dei raccomandati nella pubblica amministrazione e nella Rai. Roba da tragicommedia in un paese in cui la regola è stata sempre la raccomandazione. Più serio sarebbe mettere a punto regole per il futuro e strumenti di correzione dei danni apportati dalle logiche che si spera appartengono al passato. Invece no, vanno di moda le liste…Gli annunci roboanti e maledettamente vuoti…
Siamo ancora in campagna elettorale, questa è la verità.
Chi dovrebbe essere al lavoro per dar risposte a un paese in difficoltà e alla sua gioventù tormentata da precarietà e disoccupazione, chi ha tutti i numeri per farlo, passa il suo tempo di fronte alle telecamere a raccattare consensi come se si dovesse votare a breve.
La verità è forse proprio questa. Questo governo è solo trampolino di lancio di un drammatico redde rationem tra i suoi componenti. Salvini sente l’onda del consenso crescente, la usa e si prepara ad incassarla e chi se ne frega dei problemi degli italiani.
Benvenuti nel cambiamento….

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