Allucinante. Arresti e botte, ai funerali di Ibrahim Gokcek. La polizia di Erdogan sequestra il suo corpo.

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La polizia turca ha attaccato chi partecipava ai funerali di Ibrahim Gokcek. Fin dal mattino blindati e reparti antisommossa presidiavano l’area di preghiera dove si svolgeva una cerimonia funebre in onore del giovane bassista del Grup Yorum morto dopo uno sciopero della fame durato 323 giorni contro gli arresti e la repressione scatenati da Erdogan contro la popolare band musicale.

Grup Yorum aveva chiamato a partecipare tutti i politici e gli artisti che hanno detto “Le loro richieste sono le nostre”. Migliaia di agenti delle forze di polizia hanno circondato il quartiere dove si sarebbe dovuta svolgere la funzione funebre. Nessuno è riuscito ad entrare, neppure i giornalisti. 

Tutti coloniche volevano partecipare sono stati controllati e identificati, persino i familiari di Ibrahim. Poi gas lacrimogeni, pallottole di gomma, cariche e botte, arresti, tra i quali due membri e due avvocati del del gruppo musicale. E la minaccia di usare pallottole vere.

Non contenti, gli agenti antisommossa hanno sequestrato il corpo di Ibrahim che oggi doveva essere trasferito da Istambul a Kayseri, suo luogo natio, portandolo in una caserma dove, solo dopo ore, la famiglia di Ibrahim ha potuto recuperarlo. Il carro funebre, in viaggio verso la sua città natia, è controllato a vista da numerose pattuglie di polizia.

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