Avere, possedere, distruggere. La maledizione dell’uomo bianco

“Oggi c’è un’educazione comune, obbligatoria e sbagliata che ci spinge tutti dentro l’arena dell’avere tutto a tutti i costi.
In questa arena siamo spinti come una strana e cupa armata in cui qualcuno ha i cannoni e qualcuno ha le spranghe.
Allora una prima divisione, classica, è «stare con i deboli».
Ma io dico che, in un certo senso tutti sono i deboli, perché tutti sono vittime.
E tutti sono i colpevoli, perché tutti sono pronti al gioco del massacro.
Pur di avere.
L’educazione ricevuta è stata: avere, possedere, distruggere.”

Pier Paolo Pasolini

 

Pillole di saggezza, a cura di Rosella De Troia

You may also like...

1 Response

  1. Patrizia Giacobbi ha detto:

    Mi sento come un bicchiere lanciato contro un muro e si frantuma in mille pezzettini.Al rallentatore lo vedo frantumarsi e ricomporsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: