Valentine's day background with heart in closed cage

Care ragazze: amare non si coniuga con soffrire

image_pdfimage_print

Vorrei parlarti dell’amore.

L’amore è un’istantanea a volte. A volte si ferma e resta.

Non chiedermi quando e se arriverà, perché non lo so. Nessuno sa quando ci coglie, però tu devi avere fiducia.

Di sicuro porta parole buone e gesti affettuosi. Porta carezze, non illusioni. Porta verità, sempre. Anche se a volte fa male.

L’amore è un luogo di sosta. Puoi riposarti sapendo di essere al sicuro.

L’altro è colui che riconosce i tuoi desideri, gli dà valore, li spinge verso orizzonti sconosciuti, non ne ha paura.

Nessuna gabbia, porte chiuse o avvitamenti.

Non esiste un amore, uno solo, di questo ne sono certa, esiste l’amore, il modo in cui tu saprai affrontare l’esistenza.

L’amore è rispetto, non te lo ripeterò mai abbastanza. Non contiene acredine, violenza e ricatti, se lo vedi in quella veste vuol dire che lui non c’è più.

L’amore esiste, eccome, ha un nome proprio scritto sulla sabbia e sul cuore, esiste anche quando se n’è andato.

Non potrai fermarlo, solo viverlo e dovrai affidarti.

L’amore ti chiede “come stai”, si occupa e preoccupa. E quando ti diranno che è una questione di impegno e sacrificio, tu non crederci.

L’amore non chiede il sacrificio, perché dovrebbe? È generoso e accompagna l’esistenza, sa farsi da parte se necessario e sa procedere in modo autonomo.

L’amore ama i suoi figli, il resto è narcisismo.

L’amore è cura, questo sì, quella verso se stessi necessaria per aprirsi all’altro. In questo senso è un atto di “egoismo” perché deve farti star bene, se ti farà male si chiama sofferenza.

L’amore permette la solitudine, non l’annulla né le sconfigge, la legittima e la riconosce, sa fargli posto nello scorrere dell’esistenza.

L’amore vede e ti ricorda la tua bellezza anche quando tu non la scorgi.

L’amore è tempo che passa su di te e si fa strada sulla tua pelle, più strade conterrai, più saprai di essere stata amata e di aver amato.

Vorrei parlarti dell’amore perché tu sappia che non potrà mai colmare o riempire ogni piano della tua esistenza, ma potrà renderla più bella.

Può avere il nome di un uomo, di una donna, di un fratello, di una sorella, ma anche di un posto, di una passione, di una storia.

Una cosa è certa, l’amore non “sistema” ma spinge, è movimento creativo verso la vita.

Può manifestarsi in mille modi, in mille sfaccettature e non permettere che sia solo un mero “riconoscimento”.

Nessuno deve e può legittimarti. Tu esisti al di là di lui.

Questo vorrei dirti dell’amore.

Ama l’esistenza ragazza mia, più di un uomo e basterà.

Penny ( Cinzia Pennati, SOS DONNE BLOG )

by LUDOVICA

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: