Anche in Italia si linciano i neri. La nostra solidarietà al sindacalista Aboubakar Soumahoro

“Divulgano fake news e commenti razzisti, li ho denunciati alla polizia postale”. Aboubakar Soumahoro, il sociologo e sindacalista Usb, protagonista della lotta per i diritti dei braccianti nelle campagne del foggiano annuncia azioni legali nei confronti di chi ha confezionato, condiviso, autorizzato e non rimosso decine di insulti nei suoi confronti nel gruppo Facebook Matteo Salvini, e Giorgia Meloni per un’Italia stabile.

Si tratta di uno spazio social che conta oltre 23 mila membri, sul quale campeggia la foto in grande del segretario della Lega Matteo Salvini, dove si condividono iniziative del leader leghista e notizie estrapolate da blog e siti web non sempre attendibili.
“Il nome del gruppo già dice tutto.!!!  – scrivono esattamente così nella descrizione i responsabili – Qui solo leghisti o persone di centro destra…!!! Non sono ammesse persone di sinistra.. E nemmeno movimento 5 stelle…!!! Moderate i termini, altrimenti Facebook ha degli standard che tutti conosciamo…bene…!!”.

Ma proprio quest’ultimo punto è quello disatteso in un post del 19 maggio scorso, dove è condivisa una notizia con protagonista Soumahoro sotto la quale alcuni membri del gruppo si sono prodigati in insulti a sfondo razzista.
“Negro di merda”, “vai a casa tua zulu” , “Torna in jungla a mangiare banane (gorilla)”, “Muori merda”, sono solo alcuni degli epiteti che il sindacalista ha registrato con screenshot  e inviato alla polizia postale.

“Chi sdogana e nega il razzismo – scrive Soumahoro –  incendia la nostra comunità con l’odio. I giganti del web dovrebbero intervenire su questi post ancora pubblici e che nessuno ha rimosso”.

da REPUBBLICA




FAKE NEWS: I soliti vigliacchi fanno girare in rete un video in cui Silvia Romano va in giro nuda tra gli immigrati.

Su twitter e whatsapp gira un video di una ragazza nuda titolato ” la cooperante in mezzo agli immigrati”. Si insinua che sia Silvia Romano.

Si tratta invece di una ragazza valdostana, allora ventisettenne, che nel 2017 stava facendo uno strano esperimento “sociale” andando in giro con solo una borsa a tracollo a Bologna. Per questa “performance” si beccò una multa di 3.300 euro.

E’ altrettanto una bufala la presunta fotografia di Silvia Romano con Rolex Lady Oro al polso. Il tutto è stato preparato ad arte, con tanto di fermo immagine dell’atterraggio sulla pista dell’aeroporto di Ciampino e freccetta rossa (in modalità «grafica complottista»).

Non contenti gli odiatori di professione stanno facendo girare un fotomontaggio in cui si accusa Silvia Romano di turismo sessuale tra i ragazzi poveri del Kenia.

Gli autori di queste ennesime violenze nei confronti di una ragazza vittima di un lungo sequestro vanno individuati e sanzionati come meritano.

Sono la vergogna del nostro paese.




La fake news di Bill Gates che con i vaccini vorrebbe eliminare gli africani e i poveri.

Recentemente è stato nuovamente sottoposto alla nostra attenzione il quesito riguardo un presunto complotto ordito da diverse personalità mondiali, tra cui preminente sarebbe il magnate del settore informatico Bill Gates, per “Ridurre la popolazione mondiale di almeno un miliardo”, “sterminare le popolazioni povere” o altre varianti della medesima bufala.
Possiamo immediatamente rassicurarvi: ciò è una bufala, una delle cosiddette “teorie del complotto” che nasce da un fenomeno noto come “cherry picking”. Sostanzialmente, chi crede nel complotto vede solo ciò che vuole vedere, ed interpreta a suo piacimento alcuni fatti e dichiarazioni di tutt’altro indirizzo per costruire un complotto a tavolino.

La frase di Bill Gates incriminata, che proverebbe che la sua fondazione, attraverso i vaccini vorrebbe sterilizzare, se non peggio, la parte più povera dell’umanità, specialmente gli africani, è questa:

if we do a really great job on new vaccines (…) we could lower that by perhaps 10 or 15 per cent

ovvero in Italiano:

se facciamo davvero un buon lavoro sui vaccini, potremmo abbassare (la popolazione mondiale) del 10 o 15%

Da qui parte la teoria complottista dei “vaccini sterilizzanti” di Bill Gates. Un lapsus dimostrerebbe la sua volontà genocidi. In realtà, come abbiamo già spiegato in questo articolo dedicato all’Eugenetica di Bill Gates questa frase va interpretata nel contesto del discorso fatto da Bill Gates, ovvero:

” È infatti lapalissiano che, da sempre, nei paesi in cui la mortalità infantile è più elevata, è anche più elevato il tasso di fertilità: semplicemente i genitori in paesi poveri ed arretrati, che considerano quindi la prole non solo una risorsa emotiva, ma un autentico investimento per il futuro immediato (il bambino, non appena in grado di gestirsi con una minima autonomia, può essere spedito nei campi o a badare agli animali da pascolo, portando guadagni all’intera famiglia) dove la mortalità infantile è elevata saranno portati a procreare in gran numero in modo che almeno una percentuale dei loro figli continui a poter essere utile nel lavoro.

È evidente quindi che diminuendo la mortalità infantile si avrà il risultato, solo all’apparenza incomprensibile, di ridurre il tasso di natalità mantenendo pari, se non consentendo un incremento, della popolazione mondiale: se in una famiglia nascono dieci figli, ma solo due di loro arrivano all’età matura, avremo un tasso di fertilità pari a dieci ed un incremento della popolazione pari a due. Ma se in una famiglia dove il progresso della medicina e le vaccinazioni consentono di mantenere in vita la prole, i genitori non avranno più bisogno di mettere al mondo dei “figli sostitutivi”: potranno mettere al mondo solo due figli, certi che arriveranno all’età matura. A fronte di un tasso di fertilità ridotto, avremmo un incremento della popolazione costante.

da BUFALE.NET