CHIUDERE I LAGER LIBICI ! Firma la petizione

https://www.change.org/p/segretario-generale-nazioni-unite-chiudere-i-lager-libici

I dati ufficiali parlano chiaramente. Non esiste più e da vari mesi un’emergenza migranti.
Chi si ostina a dire il contrario è solo un vile demagogo interessato a un pugno di voti e di poltrone di potere.
Da più mesi il flusso si è interrotto, riducendosi all’attuale rigagnolo di qualche barcone con a bordo qualche decina di disperati nonostante questi siano i mesi migliori per tentare la traversata con mare buono.
Più ragioni concorrono a spiegare questa inversione di tendenza.
Sicuramente il patto odioso e criminale tra Minniti e i libici che ha reso un affare, con i nostri soldi, trattenere in quel paese i migranti e non spedirli verso le nostre spiagge. Ma le ragioni vere sono altre.
L’ondata è iniziata dopo l’azione criminale, ancora una volta santificata come intervento umanitario, contro la Libia di Gheddafi. Quel paese faceva da cuscinetto tra l’Africa subsahariana e l’Europa meridionale. In Libia decine di migliaia di giovani africani trovavano lavoro e comunità di loro predecessori, cioè le tante città nere secolarmente parte dell’insieme di quel paese.
Le bande che sostenemmo all’epoca contro Gheddafi, al governo c’erano Berlusconi e la Lega , mossero all’attacco di tutte le città nere accusate di essere sostenitrici del leader libico. Le rasero al suolo.
Parte delle loro popolazioni fu deportata nel deserto e qui perse la vita tra mille stenti. Parte fu rinchiusa in veri e propri lager e sottoposta a ogni angheria e crudeltà.
In tanti decisero di migrare. Accanto a loro le popolazioni in fuga dalla Costa d’Avorio, dal Mali, dal Centrafrica, paesi sconvolti da guerre civili che avevano come matrice il delirio di potenza francese sulle proprie ex colonie. Poi dal Sud Sudan insanguinato e reso mattatoio dall’ennesima guerra del petrolio.
Quei conflitti si sono in parte risolti, in parte stabilizzati e l’emorragia umana si è ridotta o ha cercato altre strade di salvezza. Il grosso dei profughi africani è rifugiato in Africa. Il processo di pace tra Eritrea e Etiopia riduce, poi, il flusso decennale da quei paesi.
L’atteggiamento europeo nei confronti di questa emergenza, di cui portava le maggiori responsabilità, è stato a dir poco sciagurato. Un grande problema, che chiedeva azioni di pace e di giustizia, è divenuto occasione di politiche del muro contro muro e di possibile disgregazione dell’Unione stessa, sotto la spinta xenofoba e razzista dei vari Orban, Le Pen e Salvini. Il problema migranti è stato esternalizzato e affidato alla Libia, divenuta di fatto la vera frontiera meridionale dell’Europa.
La fine, per ora, dell’emergenza è un fatto che può e deve consentire una seria riflessione sull’accaduto e azioni concrete immediate.
La prima, urgentissima, è la rottura dei trattati con tutti i soggetti libici, innanzitutto le bande armate, e la chiusura immediata dei lager che in quel paese fanno scempio di decine di migliaia di migranti.
Quei trattati vanno resi pubblici. Abbiamo diritto di conoscerli e sapere quanto ci è costato condannare alla tortura e allo stupro un’infinità umanità.
La Libia è universalmente conosciuta come un non stato, uno stato fallito, terra insicura che non riconosce la Convenzione di Ginevra sui rifugiati del 1951.
Un’azione internazionale, quindi, coordinata dalle Nazioni Unite, deve chiudere tutti i centri di detenzione per migranti in quel paese. Non solo quelli governativi che sono la minoranza, ma soprattutto quelli nelle mani delle bande armate che dal business dei migranti hanno tratto ricchezza e fonte di finanziamento per il loro armamento.
Gran parte dei detenuti, sottoposti quotidianamente a ogni tipo di tortura, allo stupro e all’omicidio, chiede di poter tornare a casa propria. Vanno aiutati a farlo.
Il resto che ritiene di aver diritto all’asilo in Europa va trasferito, con accordi del caso, in un paese limitrofo ma sicuro, in strutture rispettose della dignità umana nel mentre le loro richieste vengono esaminate.

FIRMA LA PETIZIONE: https://www.change.org/p/segretario-generale-nazioni-unite-chiudere-i-lager-libici

 

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14 Responses

  1. Adriana De toni ha detto:

    Chiudiamo i lager libici.

  2. Ilaria Ricchi ha detto:

    Non si apre il link alla petizione

  3. Giuseppe Romeo ha detto:

    Sono contro i lager libici.

  4. Tarcisio Trevisan ha detto:

    Purtroppo sigh sigh

  5. Anna ha detto:

    Mi fate schifo

  6. Anna ha detto:

    Ci penserà soros a darvi le risposte!! Imbecilli!!

  7. Tanya Zanon ha detto:

    Stop

  8. Antonella Petracca ha detto:

    Basta con questo orrore! Il neo schiavismo deve finire!!!

  9. Patrizia Ribelli ha detto:

    contro i lager libici, senza se e senza ma!

  10. Alda ha detto:

    Chiudiamo questi lager!!!!

  11. Flavio Bacchetta ha detto:

    Mandate Martina Renzi e Salvini nei lager libici..una settimana ciascuno

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