CI HANNO IMBROGLIATI !

Un vicepremier leader di un partito che ha frodato 49 milioni di euro al nostro paese e fa campagna elettorale perpetua con i soldi dello stato e di tutti noi. L’altro re degli ignavi al punto di non essersi mai reso conto di vivere in case abusive e di nutrirsi di lavoro nero.

Nel mezzo sei mesi di figuracce interne e internazionali, di promesse disattese e annunci di rivoluzioni di cui non vi è traccia alcuna. “Abbiamo sconfitto la povertà! “, ricordate?

Il Tap si fa, l’Ilva non è stata chiusa, la Tav si farà, le ascisse sono tutte lì, il reddito di cittadinanza non vede la luce e rischia di trasformarsi in un misero piatto di lenticchie, la prescrizione rinviata a data da destinarsi.

E odio, tanto odio. Minacce ai giornalisti, insulti a ogni voce libera, guerra senza quartiere agli ultimi della terra, dai poveri di casa nostra a chi in noi vedeva speranza, disprezzo per ogni diversità e crocefissi agitati per nuove sanguinose e inutili crociate. Leggi che minano la convivenza civile e assassinano la cultura dei diritti. E tanta, tantissima disinformazione. Un quotidiano avvelenamento della coscienza critica del nostro paese attraverso un’onda putrida di false notizie pur di assicurarsi consenso. E grida al vento, invece che politica, con i soli risultati di trasformare l’immagine dell’Italia in un paese feroce contro i deboli e devastare i risparmi degli italiani.

Un ministro degli interni che mette a rischio inchieste giudiziarie, che sulle sue pagine tollera ogni orrore fino al rivendicare giusto pubblicare la foto di tre studentesse durante una manifestazione e lasciarle definire prostitute e ancor peggio; che si appropria del lavoro degli operatori di giustizia cui fa mancare, tra una sagra, un selfie, pasti colanti ogni grasso, eterna presenza in radio e tv,fiere e processioni, il lavoro quotidiano e faticoso della sua presenza in ministero.

Questo è il governo del cambiamento, di questo cambiamento.

Un governo che ha già il fiato corto, che corre freneticamente verso la sua fine a breve. La volpe è pronta a far un boccone solo del più allarmante dei pinocchi. Uno che diceva di volerla fare finita con il mondo delle volpi e a loro ha regalato ogni spazio e potere nella folle speranza non si capisce bene di che.

La volpe è nel pollaio. Lo vuole tutto per se. E i polli rischiamo di essere tutti noi…..

 

silvestro montanaro

 

 

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: