Foto Fabio Urbini /LaPresse 07 Febbraio 2019 Pescara - Italia Politica Campagna elettorale per le elezioni regionali in Abruzzo - Pescara Comune 2018/2019 Nella foto: Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Marco Marsilio e Silvio Berlusconi

Di Maio ha fallito

” Senza di noi, in Italia vincerebbe la peggior destra”. Così raccontavano Grillo e i suoi nelle piazze italiane.

Bene, anzi male, malissimo…I risultati elettorali in Abruzzo fotografano impietosamente l’esatto contrario. I 5 Stelle dimezzano i loro voti, la Lega li raddoppia e diventa leader assoluto del centrodestra. La peggior destra dilaga grazie alla montagna di errori politici di Di Maio &co. Farebbe bene Di Maio a presentare, quanto prima, le dimissioni da capo politico del suo movimento. Sì, prima che il risultato abruzzese spinga ai suoi esiti peggiori. A un voto politico che regalerebbe la maggioranza assoluta alla Lega e ai suoi alleati.

Sull’altare del contratto di governo si è permesso a Salvini ogni cosa, persino l’orrore istituzionale di un ministero piegato a essere volgare strumento di una campagna elettorale perenne da parte del leader della Lega. Si è rincorsa la peggior destra sui suoi terreni più infidi, divenendone di fatto la brutta copia. E a una brutta copia è normale che si preferisca l’originale…

A consentire questa rovina ha contribuito un Pd in evidente estinzione e un insieme di poteri forti che ha messo nel mirino i 5 Stelle come il male assoluto. Che ha scelto di fatto Salvini come tutore dei suoi interessi più veri.

La nostra democrazia è un animale ferito. Prova ne sia che in Abruzzo ha votato solo il 50% degli aventi diritto. Una debacle della partecipazione che racconta di una sfiducia nella politica che ha superato da tempo i livelli di guardia.

A chi si oppone a questo disastro tocca l’arduo compito di farsi avanti. I discorsi puramente resistenzialisti lasciano il tempo che trovano. Il problema non è  far argine, ma prospettare quanto prima possibile un’alternativa credibile all’attuale stato di cose.

Occorre una nuova casa comune, nuove idee e progetti, nuove bandiere capaci di attrarre i tanti che non sanno a chi santo votarsi e parte di quelli che hanno scelto, per disperazione, i santi sbagliati.

Altrimenti il fiume in piena delle destre spazzerà ogni argine…

 

Silvestro Montanaro

 

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: