E’ stata la prima donna saudita a guidare un auto. Da allora è in carcere

Loujain è in carcere in Arabia Saudita solo perché è stata tra le prime donne a mettersi alla guida di un’automobile.

Insieme ad altre difensore dei diritti umani, Loujain stava conducendo una campagna pacifica per il diritto alla guida, per porre fine al sistema di tutela maschile e per la giustizia e l’uguaglianza delle donne in Arabia Saudita.

Tre mesi dopo il suo arresto, altre donne difensore dei diritti umani sono state arrestate.

Loujain è stata portata in giudizio davanti al tribunale penale di Riyad il 13 marzo 2019. Resta in carcere con l’accusa di aver contattato organizzazioni internazionali.

L’accanimento delle autorità saudite nei confronti di Loujain al-Hathloul e delle altre arrestate è assurdo e ingiustificabile.

Loujain al-Hathloul e le altre difensore dei diritti umani devono essere rilasciate immediatamente in quanto prigioniere di coscienza, detenute esclusivamente per il loro pacifico lavoro in favore dei diritti umani e sollecitiamo le autorità a concedere l’accesso ad osservatori indipendenti nelle carceri per indagare sulle accuse di tortura, maltrattamenti e molestie sessuali.

Aiutaci a cambiare la sua storia. Firma l’appello

https://www.amnesty.it/maratone/cambiamolastoria/#loujanin

 

Amnesty International

You may also like...

2 Responses

  1. 8 Gennaio 2020

    […] Redazione, “È stata la prima donna saudita a guidare un auto. Da allora è in carcere”,… […]

  2. 15 Gennaio 2020

    […] Redazione, “È stata la prima donna saudita a guidare un auto. Da allora è in carcere”,… […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: