F-35, il governo non li vuole più tagliare. Eppure quei soldi potrebbero finanziare la manovra economica…

Il governo, in testa i 5 Stelle, critica il governo Monti che ridusse gli acquisti. Ridurre l’acquisto da 131 esemplari a 90 nel 2012 avrebbe rischiato di “compromettere le capacità operative del nostro Paese”

“Non possiamo rispondere all’irresponsabilità di chi tagliava a caso per guadagnare qualche voto con il rischio di compromettere le capacità operative del nostro Paese”. F-35, governo contrario allo stop del programma

Lo ha detto il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo in quota M5S con riferimento al programma Joint Strike Fighter.

Tofalo critica il taglio di 41 aerei F-35 compiuto nel 2012: “Il taglio meramente numerico dei velivoli (da 131 ai 90 attualmente previsti, ndr) tanto pubblicizzato dalla politica in questi anni non ha portato a un reale risparmio per le tasche degli italiani”. Al contrario, ha pesato sul ritorno del lavoro nel nostro Paese. Così, ha rimarcato il sottosegretario, “non possiamo rispondere all’irresponsabilità di chi tagliava a caso per guadagnare qualche voto con il rischio di compromettere le capacità operative del nostro Paese, interrompendo il programma in modo brusco senza un piano B”.

L’intera dichiarazione è sul sito Formiche.net

Luca Marco Comellini, radicale, segretario del partito per la tutela dei diritti dei militari (Pdm), ha replicato: “Il sottosegretario Tofalo dovrebbe ben conoscere le ragioni che hanno spinto il governo Monti ad accogliere la richiesta di riduzione del programma avanzata dai Radicali nel 2012 e dovrebbe sapere che il “taglio” di 41 velivoli non fu né casuale né azzardato. Ben venga quindi il ripensamento del M5S sulla questione F35 ma non posso non evidenziare come questa inversione di marcia sia l’ennesima dimostrazione che il Movimento in fin dei conti si sta rivelando un partito politico sempre più uguale agli altri in fatto di promesse che non possono essere mantenute ma che, nonostante tutto, continuano ad essere fatte perché sembrano essere l’unico modo per il Movimento per raccogliere consensi”.

Note: L’F-35 ha ricevuto critiche per la sua operatività dagli esperti militari. Su Difesaonline si legge:
“Il concetto di caccia universale è stato un totale fallimento. L’ammissione delle forze armate americane per il JSF non lascia adito a fraintendimenti: il programma F-35 è ritenuto concettualmente viziato, per un’esperienza che il Pentagono non ripeterà mai più. Il Joint Strike Fighter semplicemente non ha funzionato nel modo in cui i militari avevano sperato. Il sogno di un caccia universale, è rimasto tale”.

Un esperto militare spiega a Presa Diretta i vari difetti dell’F-35. “Incompetenze ingegneristiche”.
https://www.youtube.com/watch?v=3DwQyjOok-U

F-35, l’aereo che il governo italiano continuerà a comprare.
“Serve a far spendere soldi, Questo è il vero compito dell’aereo”, parola di esperto militare.
https://www.youtube.com/watch?v=zZOoFJCdfrU

da  Peace Link

 

Segnalazioni, rubrica a cura di Sergio Falcone

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