GINO STRADA: UN’INIZIATIVA INTERNAZIONALE CONTRO LA GUERRA

Parliamoci chiaro. Le Nazioni Unite sono in agonia. L’attacco in Siria di qualche settimana fa, non autorizzato da alcun organismo internazionale e quindi solo un atto di guerra, un crimine, ha visto la totale inessenzialità dell’Onu. La sfilza dei silenzi, dei fallimenti, della paralisi decisionale di questa istituzione è oramai infinita. Non è una bella notizia.
Le Nazioni Unite sono nate dopo i grandi conflitti mondiali con lo scopo ben preciso di preservare le future generazioni dal flagello della guerra. Missione mancata.
Dopo la seconda guerra mondiale ci sono stati centinaia di nuovi conflitti. Milioni e milioni di morti. Un massacro incredibile di vite umane.
Queste Nazioni Unite hanno fallito. Era inevitabile che accadesse. Il suo cuore decisionale, il famigerato Consiglio di Sicurezza, è nei fatti dominato da paesi che sono i maggiori produttori mondiali di armi, cioè quelli che dalla guerra traggono grandi profitti. Il diritto di veto, un assurdo, consente che sulle grandi questioni della pace e della guerra, un solo paese possa paralizzare con il suo diniego ogni azione di prevenzione. Le decisioni assunte, forzosamente collegiali, sono smaccatamente frutto dell’intesa tra interessi che con la pace hanno poco a che vedere. Compromessi di potere che spesso, invece che prevenire, hanno promosso conflitti devastanti e per giunta li hanno cinicamente chiamati “ guerre umanitarie”.
E’ spaventoso ciò che è accaduto e accade di fronte a crisi terribili. Il genocidio in Ruanda, quasi un milione di morti, poteva essere fermato. I veti contrapposti di Francia e Stati Uniti che sostenevano, per loro interessi, l’una l’esercito hutu, l’altra quello tutsi, impedirono ogni intervento che fermasse il bagno di sangue.
In questi giorni si consumano massacri spaventosi in Yemen e in Sudan del Sud
ma nessuno interviene perché ognuno ne ha il suo tornaconto. Nella Repubblica Democratica del Congo abbiamo superato da tempo la spaventosa cifra di dieci milioni di morti. Un conflitto endemico che qualcuno ha chiamato la “ prima guerra mondiale africana” in un paese che non ha una sola fabbrica di armi ma tante, tantissime materie prime strategiche. Basterebbero poche azioni decise e ferme a metter fine a questo lungo orrore. Ad esempio decretare la tracciabilità delle materie prime di quel paese rendendo un crimine i meccanismi di appropriazione attuali. Ma niente. Nessuno dice niente e lì si continua a morire perché ai grandi del mondo conviene così.
La parola deve tornare, allora, ai piccoli del mondo, cioè alle sue donne e ai suoi uomini che sono la maggioranza assoluta in questo nostro mondo. Un nuovo movimento che parta dalla consapevolezza che la guerra è sempre stata decisa dai ricchi e dai potenti che hanno mandato a morire i figli dei poveri. Un movimento che abbia ben chiaro che viviamo nell’epoca dell’atomica e che non si può ignorare quanti rischi di estinzione della specie umana questo comporti.
Un movimento che dica che la guerra è il primo dei problemi dell’agenda mondiale e va definitivamente bandita perché come diceva Albert Einstein “ la guerra può solo essere abolita. Non si può umanizzare” . E i missili e le bombe intelligenti sono la più grande delle menzogne di chi vuol continuare a far profitto sulla pelle dei popoli.
Un movimento che abbia il coraggio e la coscienza che chieder questo non è un sogno di mezza estate o una stupida utopia. E’ solo e concretamente la prima delle nostre necessità.
A tal scopo, nelle prossime settimane, Emergency lancerà una grande iniziativa internazionale che spero vivamente raccolga il consenso di chi ben sa che solo la pace costruisce un futuro umano e per tutti.

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4 Responses

  1. Marco ha detto:

    Sostegno

  2. Ferdinando ha detto:

    Esiste già un iniziativa si chiama 2seconda marcia mondiale per la Pace e la non violenza Organizzata Da un organizzazione che si chiama Mondo Senza Guerre e senza Violenza.

  1. 9 maggio 2018

    […] via GINO STRADA: UN’INIZIATIVA INTERNAZIONALE CONTRO LA GUERRA — Raiawadunia […]

  2. 9 maggio 2018

    […] via GINO STRADA: UN’INIZIATIVA INTERNAZIONALE CONTRO LA GUERRA — Raiawadunia […]

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