GLI IPOCRITI CHE DANNO RAGIONE A SALVINI

Una nave italiana ieri avrebbe raccolto un gruppo di profughi che rischiava di annegare e li avrebbe riportati in Libia.
E’ un’azione gravissima, se confermata, contraria alla legge del mare e a ogni trattato sui diritti dell’uomo.
A quei profughi si è negato il diritto di poter chiedere asilo e li si è consegnati ad un paese definito insicuro dalla comunità internazionale e dall’Alta Corte di Giustizia europea. Un paese, la Libia, in preda alla guerra civile, dominato da bande armate che sulla pelle dei migranti finanziano le loro attività attraverso estorsioni, torture, traffico di esseri umani, stupro sistematico delle donne, traffici di organi.
L’indignazione contro questa escalation delle violazioni dei diritti dell’uomo è sacrosanta. E’ come se in altri tempi, non molto lontani, si fossero riconsegnati ai nazisti gli ebrei in fuga. E nessuno si permetta di gridare all’esagerazione. Gli ultimi arrivi in Italia raccontano fisicamente, urlano, l’orrore che questi esseri umani hanno vissuto nei lager libici.
Bambini dalle dita mozzate per ricattare e spremere ogni soldo ai loro genitori. Uomini e donne segnati dalle torture, ridotti a larve umane dagli stenti e dalla fame che si soffre in quei campi disumani. Ragazze stuprate ogni giorno e donne in cinta a seguito di quegli stupri.
E’ quanto ha voluto l’Europa a fronte della crisi migratoria. E’ quello che vuole l’Europa che i patti con la Libia ha voluto fortemente trasformandola in propria frontiera meridionale.
Ha buon gioco Salvini a chiamare ipocriti quelli che oggi, solo oggi, si indignano. Come si può affidare a questa Libia il compito di frenare l’emorragia africana e non riconoscerla poi come porto sicuro? Lo si è deciso nei fatti. Lo si riconosca fino in fondo. Questo il suo cinico ragionamento.
A lui e ai suoi compagni di cordata poco importa la sorte dei migranti. Ma poco è importato ai Minniti e ai loro colleghi in Europa che queste folli e inumane pratiche hanno iniziato.
A settembre il partito di Minniti invita a una grande manifestazione nazionale contro il razzismo. Non ne ha il diritto. Della deriva xenofoba e delle crescenti violazioni dei diritti umani quel partito porta grande responsabilità e mai ne ha fatto pubblica ammenda.
Spetta a noi tutti, a chi non è mai stato d’accordo con questi orrori, a chi è sempre stato coerente e mai ipocrita, prendere in mano il vessillo di una battaglia urgente, non rinviabile, contro razzismo e violazioni dei diritti umani.
A partire dalla rottura di ogni patto con la Libia del nuovo schiavismo, dalla chiusura immediata dei lager libici, dall’affrontare la fame di pace e di giustizia dei popoli africani con l’andare a colpire alle radici le ragioni della grande fuga di questi anni.
Un nuovo movimento che metta insieme noi e chi arriva da noi contro i comuni nemici che per i loro interessi fanno strage della nostra vita e di ogni umanità.

https://www.change.org/p/chiudiamo-i-lager-libici-antonioguterres-ep-president-giuseppeconteit

Se ti piace il nostro modo di fare informazione

ISCRIVITI AL NOSTRO SITO E CONDIVIDI SUI SOCIAL MEDIA I NOSTRI ARTICOLI
( Nella pagina iniziale, in alto a destra, basta inserire la propria mail e fare click su ISCRIVITI. Arriverà una mail che vi chiederà di confermare). Oppure potete scrivere a cittadinidelmondo2016@gmail.com chiedendo di essere iscritti.

SOSTIENICI:
POSTEPAY numero 5333 1710 6675 5675 cod fiscale MNTJCP93R08F839R
PAYPAL: silvymonti@yahoo.com
BONIFICO BANCARIO: IBAN IT62I0760105138232206132212 intestato a Jacopo Montanaro

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: