Gli “orchi” di Bibbiano e gli sciacalli delle notizie fasulle

I comunisti mangiano i bambini.

Questa menzogna nasceva probabilmente dal fatto che in Russia, nel secolo scorso, vi furono gravi carestie durante le quali si registrarono anche episodi di cannibalismo. Tra il 1921 e il 1923 in Ucraina alcuni bambini vennero rapiti e uccisi spacciandone poi i corpi come carne di animali. Una tragedia spaventosa. Ma tanto bastò perché cinicamente questo orrore divenisse  lo slogan di una feroce campagna per evitare che il Pci di Togliatti andasse al potere in Italia all’indomani della Seconda Guerra Mondiale.

Ora i comunisti rubano e vendono i bambini.

Da settimane il web ribolle furiosamente raccontando questa ennesima bufala.

Tutto a partire da un’inchiesta giudiziaria in quel di Bibbiano. Dopo indagini annose, i magistrati sono convinti che alcuni bambini siano stati strappati indebitamente alle loro famiglie per poi essere affidati ad altre in un vorticoso giro di affari e di favori. I minori, inoltre, sarebbero stati manipolati perché raccontassero tutto il peggio dei loro genitori naturali rendendo così ineludibile la loro sottrazione e messa sul “mercato”. ( Si è parlato di odiose pratiche di elettroshock, ma sarebbe un falso come chiarito dagli inquirenti ).

In ogni caso, fatti che, se confermati, sarebbero gravissimi.

Che c’entrano i comunisti, specie pressoché estinta nel nostro paese, con questa vicenda?

Nell’inchiesta è coinvolto anche Andrea Carletti, sindaco Pd di Bibbiano, immediatamente ribattezzato “l’uomo nero”.

Fa innanzitutto sorridere che si possa definire comunista un esponente locale del Pd. Neanche Berlusconi ne sarebbe capace. Ancor di più visto che il primo cittadino di quel comune è indagato non per questo traffico di minori, ma per abuso d’ufficio e falso. “Gli viene contestato di aver violato le norme sull’affidamento dei locali dove si svolgevano le sedute terapeutiche, ma non è coinvolto nei crimini contro i minori”, ha precisato il procuratore Mascolini.

Siamo di fronte, insomma, all’ennesimo sciacallaggio “politico” a fronte di fatti gravi su cui quali si spera si faccia luce fino in fondo.

Ad agitare questa ennesima campagna di odio e falsità, sono innanzitutto Lega e Movimento 5 Stelle. E qui viene il bello.

Al centro dell’indagine è una onlus, la Hans e Gretel, i cui operatori si sarebbero resi responsabili dei crimini commessi verso i minori e le loro famiglie di provenienza. Tra i suoi finanziatori c’è il gruppo regionale del Movimento 5 Stelle piemontese.

I 5 Stelle sostengono il traffico di bambini?

Assolutamente no. Hanno creduto, in buona fede, che quella Onlus svolgesse un buon lavoro.

E allora smettiamola con questo assurdo modo di procedere che ha reso l’Italia invivibile.

Le responsabilità sono individuali. Un criminale è un criminale e poco importa la sua tessera di partito. Usare ogni cosa per infangare il proprio avversario politico è disgustoso e sta massacrando la già fragilissima democrazia del nostro paese. E speculare sulla tragedia di tante famiglie è da sciacalli.

 

silvestro montanaro

 

 

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4 Responses

  1. donatella ha detto:

    come sempre un articolo scritto con amore per la verità…. ma la folla in cui viviamo saprà preferire la verità alle favole? La verità è scomoda, le bugie invece aiutano a costruirsi un mondo come si vuole.

  2. Pino Manna ha detto:

    Indipendentemente dal colore politico,io,come nonno ed anche come genitore non comprendo il silenzio di testate, notiziari…ed altro🤔… CONTINUERÒ A RICHIEDERE LA verità .!!..fino a quando non verrà fatto luce sul caso.
    L’arrampicata sugli specchi.. È PATETICA E…PERICOLOSA.

  3. laura vitartali ha detto:

    trovo che questo articolo sia molto lucido nella sua semplicità. C’è tanto bisogno di verità vere e di chiarezza chiara, invece sento più che mai l’oppressione di tanto odio represso, di cattiveria, di malafede, tanto da togliere il respiro. E la speranza…

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