Gli uomini odiano le donne che vogliono esistere

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La casa è in ordine
i figli sono sorridenti
il sole spunta dalle finestre
il pane appena sfornato è sul bancone
un uomo legge tranquillo il giornale, è mio marito
l’arrosto è sul tavolo
i calzini nei cassetti
la polvere l’ho appena spazzata via.

La casa è in ordine
il rispetto nelle azioni di un uomo seduto.

Immagine di miele raccontata nei secoli dei secoli.

Casa ordine figli pane arrosto calzini uomo.

Dove sono io?

Quella parte non l’hanno mai raccontata.

Esistiamo solo in quell’immaginario collettivo di sacrificio.

Se non ci siamo
non possiamo chiedere.

Dove sono io?

Alcune sono incastrate nel miele. Altre in fondo al pozzo. Altre sono felici. Esistono. Amano uomini gentili. Amano se stesse e la vita.

Il prezzo della visibilità costa.

Ogni volta che un uomo uccide una donna cerca di uccidere la libertà che porta con sé.

Per questo veniamo violentate, lapidate, segregate, denigrate, rimesse al “nostro” posto in ogni parte del mondo.

Dove sono io?

Io ci sono. È questo che oltraggia. Se siamo libere possiamo domandare in qualunque campo economico, sociale, famigliare.

Il miele spalmatevelo a colazione su una fetta di pane.

Io ci sono. Sono quella che avete fatto finta di non vedere.

Penny

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