Gravissimo! Anche a Modena si bruciano i libri come durante l’Inquisizione e il nazifascismo

Ignoti hanno bruciato la scorsa notte a Modena, nel parco Amendola, alcuni libri che facevano parte di un progetto di bookcrossing promosso dal Comune. I volumi si trovavano in una teca vicino a una panchina rossa, simbolo “delle iniziative e del percorso culturale per combattere la violenza sulle donne intrapreso negli scorsi anni dalla città”.

Scrive il Comune: “Alcuni di quei libri sono stati bruciati durante la notte tra sabato e domenica 10 novembre. A fare la triste scoperta, alle 8.20 di domenica mattina, è stata la pattuglia della Polizia locale di Modena che, durante il consueto servizio di controllo nel parco, ha notato i resti del piccolo rogo ai piedi della panchina rossa. La Municipale sta ora indagando per accertare gli autori del gesto. Già attivate le procedure per rimediare ai danni delle strutture e per reintegrare la dotazione di libri”.

 

da REPUBBLICA

 

Si moltiplicano gli attacchi contro la cultura di massa. Tornano giorni che si sperava lontani, e per sempre, nel tempo buio del delirio nazifascista.

Tocca a tutti noi spiegare, con pazienza, che bruciare libri è viltà e terrorismo. Il sogno malato di chi vuole l’umanità serva dei potenti.

 

ndr RAIAWADUNIA

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