Gravissimo! Trump vuole permettere a Israele l’annessione dei territori palestinesi occupati

LETTERA APERTA AL MONDO POLITICO E A QUELLO DELL’INFORMAZIONE

NO ALL’ANNESSIONE DEI TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI!

L’amministrazione USA guidata dal presidente Donald Trump, su consiglio del genero-consigliere, il sionista Jared Kushner, contravvenendo alla Legge e il Diritto internazionale, interviene con il “Piano del secolo” un piano per accelerare l’annessione da parte di Israele di territori palestinesi occupati, quelli dove sorgono gli insediamenti israeliani (illegali per il diritto internazionale) e quelli della Valle del Giordano, territori agricoli vitali per la sussistenza dei palestinesi.  
Il 5 marzo l’ambasciatore USA in Israele, il falco David Friedman, dichiarava: “Le colonie e la Valle del Giordano sono importanti per Israele, come è importante la statua della libertà per gli Stati Uniti d’America”, sottolineando una volta ancora, se mai ce ne fosse bisogno, la parzialità di questa Amministrazione nei confronti della questione israelo-palestinese.
Di fronte alla politica aggressiva, oppressiva e colonizzatrice del governo israeliano, incoraggiata e sostenuta dall’amministrazione americana, noi, forze della società civile e politica, difensori dei diritti umani e firmatari di questa lettera, esprimiamo la nostra denuncia, la nostra condanna e il nostro rifiuto.  
Chiediamo all’Italia, ai paesi europei che hanno espresso la loro contrarietà a questo piano e all’Unione Europea di non limitarsi alle parole, ma di adottare azioni concrete e coraggiose nel rispetto del Diritto internazionale, sospendendo rapporti economici, militari di collaborazione scientifica e tecnologica con lo Stato di Israele, e di applicare sanzioni nei suoi confronti, come fu fatto verso il Sudafrica dell’apartheid.  
Non si può continuare ad emettere vane condanne con vane parole di fronte alla tragedia del popolo palestinese, all’esproprio continuo della sua terra, alla violazione e alla negazione dei suoi diritti. Occorrono parole e fatti che portino a soluzione di pace.
Chiediamo agli operatori dell’informazione di trattare questa ennesima situazione che svuota di contenuti il processo di pace, non con una ingiusta e falsa “equidistanza”, ma con la dovuta attenzione verso chi subisce e vede lesi i suoi diritti.  
Le atrocità e i crimini che da molti decenni colpiscono il popolo palestinese sono una violazione continua del Diritto internazionale e una ferita per l’intera società umana che crede nella legalità e in una pace giusta. 

Roma, 12/5/2020 

Elenco Adesioni alla Lettera Aperta al Mondo Politico e dell’Informazione:


Comunità Palestinese in Italia

Giovani Palestinesi d’Italia

Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese

ANPI Tarquinia-VT

ArticoloUNO – Allumiere (RM)

Associazione Alkemia – Modena

Associazione “Articolo 3” – Roma

Associazione Carrassi Solidale Bari

Associazione Convochiamoci per Bari

Associazione Culturale Multietnica Mama Africa, Bari

Associazione dei Giuristi Democratici

Associazione di politiche di genere ReteRosa

Associazione di Solidarietà con Cuba “La Villetta” – Bologna

Associazione Indipendenza 

Associazione Italia-Nicaragua – Livorno
Associazione Italia-Nicaragua – Milano 

Associazione Memoria in Movimento, Salerno

Associazione Microcrediamoci

Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba – Roma
Associazione Nettuno Solidarietà con la Palestina

Associazione Oltre il Mare

Associazione Oltre il pregiudizio – Roma

Associazione per il Rinnovamento della Sinistra – Roma

Associazione per Non Dimenticare Sabra e Chatila ONLUS
Associazione Pontum di Nettuno

AssopacePalestina

BDS Roma

BDS ITALIA

Cagliari Social Forum

Centro di Ricerca per la Democrazia (CRED)

Circolo ANPI Nido di Vespe, Quadraro Roma

Circolo Culturale Cerco…Piteco, Roma

Circolo Culturale “Primomaggio”

Circolo PRC A. Gramsci, Ciampino

Circolo PRC A. Gramsci, Sora

Circolo PRC “Bianca Bracci Torsi”, Roma

Circolo PRC III Municipio “Pagnozzi”, Roma

Circolo PRC 5Aprile Ceccano

Circolo PRC Luigi Longo – Cinecittà quadraro

Comitato Con la Palestina nel Cuore

Comitato Italiano LulaLivre

Comitato per la Pace del VII Municipio di Roma

Comitato per la Pace di Terra di Bari

Comunità Senegalese di Terra di Bari

Convergenza Socialista

Coordinamento di Solidarietà con il Popolo Palestinese – Sicilia
Coordinamento Romano Acqua Pubbkika (CRAP)

Coordinamento Romano per la Democrazia Costituzionale

Cultura è Libertà

Democrazia Atea

Donne in Nero

Federazione Giovanile Comunista italiana – Fgci 

Federazione Provinciale PRC Frosinone

FIEI Nazionale

FILEF Nazionale

Freedom Flotilla Italia

Gaza FreeStyle

Giovani Comunisti Partito Rifondazione Comunista
Gruppo di Iniziativa Giuridica Internazionale (GIGI)

Gruppo Educhiamoci alla Pace Odv

Laicitalia

La Città Futura, On Line

La Redazione del Mensile “Lavoro e Salute”

Noi restiamo

Opposizione Studentesca d’ AlternATIVA

Organizzazione di Volontariato PER.I.P.L.O, Bari

OSA

Partito JVP SRI LANKA – Comitato Italia

Pax Christi – Italia

Partito Comunista Italiano, Segreteria Nazionale

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Piccola Comunità Kairos

Ponti e non muri

Potere al popolo Roma

Rete dei comunisti

Rete Romana di Solidarietà con il Popolo Palestinese

Rete Sociale III Municipio,Roma

Sezione ANPI III Municipio “ Orlando Orlandi Posti”, Roma

Sezione ANPI Quartu S’Elena, Cagliari

Sindacato USB

Un Ponte Per …

Un Ponte per Gaza – Torino

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1 Response

  1. Avatar kob ha detto:

    Vi porrò una domanda ” premessa ” prima di esprimermi?
    Voi, in pratica consigliate a l’Europa, se non erro, di porre sotto embargo Israele, giusto?
    Mi chiedo però cosa nè pensate in generale, del concetto di embargo verso un paese?
    E anche sè in linea generica, sè può essere vista come un’azione imperialista?!
    Magari……contro la vendita delle armi per ambedue i paesi, sarei anche disposto ad ascoltarvi…. proponendo una Road Map non improntata tanto, è soltanto sul concetto legato escusivamente all’esistenza di Due Stati, ma piuttosto alla coesistenza pacifica, matura, felice, solidale è costruttiva……….è anche magari legata ad interessi privati, ma allo stesso tempo per la collettività, quindi legata anche a progetti di lavoro comuni ecc…
    Cercando li creare un legame sincero che porti innovazione nei rapporti sociali tra Israeliani è Palestinesi!
    Tra l’altro anche paesi come la norveggia praticano il boicottaggio di Israele, ma non mi sembra che abbia portato a grandi risultati!
    Quindi io punterei sul discorso della cooperazione!
    Questo è quanto, per adesso!

    Questo mi sembra più sensato!

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