I morti non danno fastidio….

I morti non chiedono acqua né cura
un cimitero è affare dei vivi, mi sgomenta
la tenerezza di mani che nettano il marmo
ma rimangono in tasca se due occhi sdruciti
chiedono un morso di pane, la moneta
per un bicchiere di vino, uno sguardo, il saluto.

Chiudiamo bene le porte se è la vita che bussa:
più semplice aprire il vangelo alla morte,
battersi il petto in ginocchio sui ceci,
due soldi per un mazzo di fiori: coscienza è pulita.

Ecco, commemoriamo i morti del mare
ogni anno, la medesima data, nel tardo mattino
se altri stanno affogando, avremo più nomi da dire.
Intatta la pagnotta di grano, perché i morti
non hanno mai sete, non hanno mai fame.

Annamaria Giannini

 

Pillole di saggezza, a cura di Rosella De Troia

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: