IL DISOCCUPATO

Un uomo in riva al mare osserva disperato l’orizzonte.
Neanche un barcone, neanche uno. La stagione delle traversate è oramai finita. Settembre porta con se mare grosso. E poi l’accordo tra Minniti e le bande libiche ha tragicamente funzionato.
L’odiata Open Arms ha annunciato che sospende le sue attività di salvataggio. C’è poco da sperare anche da quella parte.
E ora che si fa? Cosa mi invento? Qui rischia di saltar tutto.
Eh, già. Col passare del tempo la verità viene a galla.
L’accusa alle organizzazioni umanitarie di lavorare in combutta con gli scafisti? Una balla come hanno certificato approfondite indagini di più procure.
“ Ne rispediremo a casa almeno 500.000! ”. Una sparata elettorale come afferma lo stesso fidato Giorgetti. Sono tutti qua, tutti. Problema irrisolto.
L’Italia e l’Europa invasi dagli islamici, la nostra civiltà in pericolo? Altra balla. L’unico attacco alle radici della nostra civiltà, fondata sui principi del diritto e della solidarietà è stato proprio il suo e quello dei suoi amici in Europa. L’odio, la politica della paura, migliaia e migliaia di post e dichiarazioni a testimoniarlo.
Gli immigrati ci rubano lavoro e risorse. Da un anno non ne arrivano più, ma la disoccupazione in Italia è restata la stessa, se non è peggiorata. Si spenderà meno in accoglienza, ma tanto di più a foraggiare gli assassini libici che detengono decine di migliaia di ragazzi nei loro lager.
L’Europa ci lascia soli di fronte all’immigrazione. Che risultati hai portato a casa? Nessuno. Siamo più isolati di prima e su ben più gravi problemi grazie alle tue sparate. E tu, cinico e bugiardo, sei amico proprio di quell’Europa che ci ha lasciati soli.
E ora che si fa? Rischi di restar disoccupato.
Tocca lavorare, Salvini. La pacchia è finita, l’eterna campagna elettorale è andata oltre misura, le giornate passate tra un meeting, un selfie e eterne mangiate, sono finite. Il festival di Venezia e il suo tappeto rosso devi scordarteli. Hai fatto contenta la “morosa” premiata, per chissà quali meriti, ma ora basta.
Devi lavorare, la vacanza è finita. Tocca rispondere ai veri problemi degli italiani, quelli di cui non ti sei mai occupato. Troppo facile farsi fotografare con poliziotti e carabinieri all’indomani di inchieste che, vengono da lontano, contro le mafie. Appropriazioni indebite. Cosa hai fatto di concreto contro le mafie?
Mesi e mesi di finto governo e mai una legge, una sola, se non un penoso provvedimento contro gli ambulanti sulle nostre spiagge.
Ti tocca lavorare, e in fretta, Salvini. Prima che gli italiani si rendano conto che li hai presi in giro. E non dimenticare di restituire i 49 milioni di cui il tuo partito si è indebitamente appropriato.

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