IL NOSTRO DESTINO? SCHIAVI FINANZIARI

Un piccolo esercito di micro bolle finanziarie,  si addensa all’orizzonte della borsa di New York e di conseguenza della vita di tutti noi che ancora subiamo i contraccolpi della crisi truffaldina dei subprime. Micro per modo di dire visto che la sola bolla legata ai crediti facili per l’acquisto di auto vale più di mille miliardi. E le auto, a differenza delle case, una volta usate valgono ben poco specie in una situazione di mercato già pesante e aggravata dalle guerre sui dazi dell’amministrazione Trump.
C’è un’altra bolla ancora più grande che è stata definita una “ sentenza di morte” per intere generazioni. Quella dei mutui per andare al college, cioè all’università.
Ad oggi, la bolla del debito studentesco ammonta a circa 1.400 miliardi di dollari, quando nel 2007 era a 545 miliardi, quindi +176% ed era già ritenuta insostenibile.
Nel 2003, il debito studentesco pesava per il 3,3% sul debito delle famiglie, oggi quel numero è salito al 10,5% e il tasso di inadempienza nei pagamenti a 90 giorni è all’11,2%: il 30% di tutti gli studenti statunitensi, di fatto, non paga il suo debito scolastico.
Stando a calcoli previsionali, entro il 2023 il 40% di tutti gli studenti Usa farà default sul suo debito per andare al college, cioè faranno fallimento, questo anche perché tra il 2007 e il 2017 le tasse universitarie sono salite del 63%, i costi per l’edilizia scolastica (affitto) del 51% e quello dei libri di testo dell’88%.
Inoltre, nel 2001 il 18,6% dei nuclei familiari con a capo una persona fra i 18 e i 34 anni aveva un debito da onorare, ora quella percentuale è salita al 44,8%.
Il debito medio di un nucleo familiare Usa è ora di quasi 140mila dollari e nei sobborghi delle grandi metropoli, il tasso di povertà è aumentato del 50% dal 1990 e circa 51 milioni di americani non si possono permettere beni necessari, come pagare l’affitto o il cibo.
Non a caso, sono oltre 40 milioni gli statunitensi che beneficiano di sussidi alimentari, che Trump voleva tagliare prima di rendersi conto che avrebbe scatenato un’insurrezione. Stando a uno studio della Fed, 4 americani su 10 non sono in grado di fare fronte a una spesa inaspettata di 400 dollari senza chiedere un prestito o vendere un bene, mentre il 22% degli statunitensi non riesce a pagare tutte le bollete mensili.
L’attuale modello sociale americano, che si vorrebbe imporre al mondo intero, rende di giorno in giorno la vita sopravvivenza.
Trenta anni fa Thomas Sankara, lo straordinario presidente del Burkina Faso, aveva detto chiaramente che il nuovo, potente e oscuro, potere finanziario che stava assoggettando il mondo intero usando lo strumento del debito avrebbe trasformato gran parte dell’umanità, di tutti noi, in schiavi finanziari.
Lo uccisero. Perché aveva ragione.

( I dati sono tratti da Business Insider ITALIA)

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