Il tasso di mortalità del coronavirus tra i popoli dell’Amazzonia è salito al 12,6 %. Un genocidio annunciato.

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Il Covid-19 sta uccidendo gli indios dell’Amazzonia a un tasso preoccupante: lo denuncia la Ong Articulation of Indigenous Peoples of Brazil (Apib), che ha dichiarato come il tasso di mortalità tra le popolazioni indigene, che contano una popolazione di 900.000 individui, sia doppio rispetto a quella brasiliana. 
Secondo l’Apib sono più di 980 i casi di coronavirus confermati nella popolazione indigena e almeno 125 le vittime, portando così al 12,6 per cento il tasso di mortalità, contro il 6,4 per cento del resto della popolazione brasiliana.

da GLOBALIST

Come si è arrivati a questa tragedia?

A portare il virus tra le popolazioni indigene dell’Amazzonia è un esercito di tagliatori di legna, di cercatori d’oro e ladri di terra alle cui spalle ci sono le multinazionali dell’agroalimentare. Si calcola che quasi il 100% del legname tagliato negli ultimi mesi sia frutto di operazioni illegali e i tassi di distruzione della foresta sono aumentati esponenzialmente. Del 53%.

A “difendere” i popoli indigeni il presidente Bolsonaro ha chiamato un missionario oltranzista che teorizza la necessità di raggiungere e convertire tutte le popolazioni incontattate dell’Amazzonia mettendole così a rischio genocidio visto che sono assolutamente non protette dai virus di cui sono portatori i loro ” salvatori”.

Non contento, Bolsonaro che ritiene l’Amazzonia problema esclusivo dei brasiliani e ha sempre difeso le orde di chi la fa a pezzi, ha allontanato tutti i dirigenti delle organizzazioni ambientali che facevano il loro dovere combattendo chi sta assalendo la foresta e le aree indigene.

Le operazioni di invasione di aree dell’Amazzonia, di taglio dei suoi alberi e di scavo illegale si contano a migliaia. Prima la legge prevedeva l’immediata punizione dei criminali che attuavano queste pratiche e pesanti multe pecuniarie a loro danno. Ora tutto è cambiato.

Le multe per taglio illegale di alberi sono di fatto sospese da ottobre 2019 grazie a un decreto del governo Bolsonaro che prevede nuovi procedimenti. E’ infatti previsto che le multe non devono essere pagate immediatamente, ma possano essere discusse in “udienze di conciliazione” nelle quali è possibile ottenere sconti o cancellazioni. In tutto il paese, da ottobre ad oggi, si sono celebrate solo 5 di queste udienze. L’impunità è divenuta certezza.

Raiawadunia

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