Inno alle donne e agli uomini che cambieranno il mondo

Non mi interessa sapere che cosa fai per vivere
voglio sapere che cosa desideri davvero
e se sogni di realizzare ciò che il tuo cuore brama.
Non mi interessa sapere quanti anni hai
Voglio sapere se avrai il coraggio di rischiare,
di essere giudicato folle per amore,
per i tuoi sogni,
per l’avventura di essere vivo.
Non mi interessa sapere quali pianeti
sono in quadratura con la tua luna
Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore,
se le delusioni della vita hanno ampliato i tuoi orizzonti
o se ti sei ripiegato su te stesso per paura di soffrire ancora.
Voglio sapere se sopporti il dolore,
senza cercare di nasconderlo, attenuarlo o eliminarlo
Voglio sapere se sopporti la gioia,
se puoi danzare selvaggiamente
e lasciare che l’estasi ti riempia dalla testa ai piedi
senza raccomandarti di essere prudente, realistico,
e di ricordare i limiti della condizione umana.
Non mi interessa sapere se la storia che mi stai raccontando è vera.
Voglio sapere se riesci a deludere qualcuno
per mantenerti fedele a te stesso,
se sai sopportare l’accusa di tradimento
e per ciò non tradire la tua anima,
se sai essere senza fede e per ciò degno di fede.
Voglio sapere se puoi vedere la bellezza,
anche quando non è piacevole ogni giorno,
e se riesci a trovare la sorgente della tua vita dalla sua presenza.
Voglio sapere se riesci ad accettare i fallimenti,
e tuttavia stare sulla riva del lago e urlare “SI”
all’argento della luna piena.
Non mi interessa sapere dove vivi o quanti soldi hai
Voglio sapere se sai alzarti dopo una notte di dolore e disperazione,
sfinito e dolente,
e fare il tuo dovere per sfamare i tuoi figli.
Non mi interessa sapere chi conosci
o come sei giunto fino a qui.
Voglio sapere se resterai al centro del mirino insieme a me
senza mai tirarti indietro.
Non mi interessa dove, che cosa o con chi hai studiato
Voglio sapere che cosa ti sorregge dentro
quando tutto il resto crolla
Voglio sapere se sai stare solo con te stesso
e se ti piace la compagnia che ti fai
nei tuoi momenti di vuoto.

[Scritto da un’indiana della tribù degli Oriah nel 1890]

 

rubrica a cura di Rosella De Troia

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