IRAN E ISRAELE: LA GUERRA PROSSIMA VENTURA?

Nell’esplosiva situazione siriana, il conflitto tra Russia e Stati Uniti non è il solo a mettere in preoccupazione il mondo intero. Ce ne è un altro, fino ad ora rimasto sotterraneo, che rischia di divenire la pericolosa polveriera che incendierà il Medioriente. Quello tra Israele e Iran.
Le due potenze regionali, una volta alleate, poi divenute nemiche all’indomani della cacciata dello Scià e della rivoluzione degli ayatollah, potrebbero affrontarsi direttamente dopo averlo fatto negli ultimi decenni per interposta persona o sotterraneamente. Gli Hezbollah libanesi e i palestinesi di Hamas da una parte, e le operazioni segrete del Mossad, dall’altra, contro il programma nucleare iraniano.
Mentre applaude l’attacco di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia contro l’arsenale chimico siriano, Israele allerta le sue difese aeree vista la promessa di Teheran di vendicarsi dell’attacco, che attribuisce agli israeliani, contro la base militare T-4 nel centro della Siria. Attacco aereo che ha causato la distruzione delle infrastrutture militari, soprattutto droni, delle Guardie Rivoluzionarie iraniane e la morte di 7 loro soldati. Israele non ha confermato né negato quell’attacco, ma ha ribadito che non permetterà all’Iran di radicarsi militarmente in Siria.
“Questo crimine non rimarrà senza risposta”, ha detto Ali Akbar Velayati, consigliere dell’ ayatollah Ali Khamenei. Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha mandato, da Beirut ,un minaccioso messaggio. “Voglio dire agli israeliani che hanno commesso un errore storico, perché con il loro attacco si sono messi in un confronto diretto con l’Iran che ,si sa, non è un paese piccolo, debole e codardo “.
Gli alti comandi militari israeliani hanno immediatamente replicato. “Se gli iraniani faranno un attacco dal territorio siriano contro Israele, Assad e il suo regime saranno quelli a pagarne il prezzo. Scompariranno dalla carta geografica!”.
“Se Israele vuole sopravvivere ancora qualche giorno, deve smettere di fare cose stupide. l’Iran ha la capacità di distruggere Israele”., hanno risposto da Teheran. Israele ha rilanciato accusando l’Iran di essere venuto meno all’accordo sul nucleare pattuito con l’amministrazione Obama. “Gli iraniani sono un fattore destabilizzante in Libano, Yemen, Iraq e Gaza. Hanno continuato il loro programma di armamento nucleare e vogliono avere loro basi militari in Siria, cioè al nostro confine. Costi quello che costi, ma noi non lo permetteremo ”.
Il calendario ha la data del 12 maggio in rosso. Trump quel giorno annuncerà se si ritira dal piano nucleare iraniano firmato tre anni fa da Barack Obama. Ciò che decideranno quel giorno gli americani può mettere in moto le premesse di uno spaventoso conflitto in Medioriente. L’Armageddon tra Iran e Israele, tra sciiti e sunniti visto che anche i sauditi e i loro alleati hanno una gran voglia di dare una lezione sonora al loro nemico iraniano.

 

n.b. Siamo stati quasi profetici. Trump ha anticipato la sua decisione e e si è ritirato dall’accordo sul nucleare iraniano. Nelle stesse ore Israele, per la seconda volta in pochi giorni, ha attaccato un insediamento militare iraniano in Siria. L’escalation sembra inevitabile.

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