LA CINA E’ IL PIU’ GRANDE NEMICO DELL’AMAZZONIA

La Cina è il più grande importatore mondiale di legname tropicale. La Cina è, però, priva di una legislazione capace di garantire che queste importazioni siano legali, cioè che il legname importato non sia frutto del disboscamento selvaggio che sta facendo strage dell’Amazzonia e delle residue foreste tropicali del pianeta. Anzi rischia di divenire il porto franco del traffico di legname mondiale.
Lo denuncia un rapporto di Global Witness che auspica che il gigante asiatico si decida finalmente a legiferare nel campo seguendo l’esempio di altri paesi.

“ Sono passati 10 anni dall’entrata in vigore dell’emendamento Lacey Act negli Stati Uniti e cinque anni da quando il regolamento UE sul legname (EUTR) è diventato vincolante in Europa. Entrambi i testi legislativi vietano il commercio di legname illegale e varie società in Germania, Svezia, Paesi Bassi e Regno Unito sono state recentemente sanzionate per infrazioni a queste leggi, sebbene la loro applicazione in altri importanti paesi importatori dell’UE sia estremamente povera. Inoltre, sia l’Australia che il Giappone hanno ora una legislazione che vieta le importazioni illegali. Il mondo sta finalmente prendendo coscienza che fino a quando gli acquirenti di legname continueranno a non fare acquisti di legname prodotto legalmente, il problema del disboscamento illegale continuerà e con esso l’irreparabile danno ambientale e climatico che questi comportano “.

 

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