La memoria delle vittime

Nella girandola delle scempiaggini propagandistiche
in cui vero e falso sono una sola pappa
ed ogni scelleraggine puo’ essere abbigliata da banalita’

la memoria dei crimini scompare in poche ore
come sudore ne resta soltanto
un odore sgradevole a cui presto ci si ausa

cosi’ dei sedici braccianti uccisi
pochi giorni fa sulle strade
dopo un paio di giorni di rituale indignazione

con le fanfare le eccellenze loro
i giornalisti al seguito dei tweet
e la prosopopea di ogni sadico regime

nulla piu’ resta se non i cadaveri ormai spazzatura
resta il regime razzista e restano schiavi gli schiavi
che continueranno ad essere torturati e assassinati

con la benedizione del regime razzista
per far funzionare l’economia schiavista
in un paese ormai segregazionista

II. Parla il presentatore del telegiornale

E perche’ dovremmo ricordare sedici vittime
quando ogni giorno un diluvio di sangue
annega l’umanita’

la morte dal cielo in Yemen come a Gaza
l’ecatombe infinita nel Mediterraneo
le innumerevoli stragi della guerra e della fame

ti strizza l’occhio dalla televisione
il presentatore e ti dice
ne muoiono cosi’ tanti perche’ tenerne il conto

e’ sempre stato cosi’ piangeva gia’ Serse
mentre mandava al macello i suoi soldati
tu fatti furbo pensa solo a vivere

e sii contento che a morire e’ qualcun altro
mentre tu hai un tavolo e una sedia
e schiavi ti procurano il cibo a poco prezzo

e’ sempre stato cosi’ e cosi’ sempre sara’
smettila di sognare il sogno di una cosa
alla tua eta’ sii grato di esserci arrivato

e cosa sara’ mai genuflettersi al padrone
e baciargli l’anello insanguinato se e’ sufficiente
a non finire nel vagone piombato

e’ un mondo fatto cosi’
chi non sta nel plotone d’esecuzione
gli sta davanti

noi preferiamo vivere
anche se vivere vuol dire accettare
e fare quello che non voglio dire

III. L’ora di insorgere

Ma io dico che questo orrore
non e’ degno di esseri umani
ma io dico che e’ l’ora di insorgere

abolire il regime schiavista
abolire il regime razzista
abolire le guerre e le armi
abolire il potere maschilista
prima radice e primo modello
di ogni violenza

abolire il fascismo e condividere
tra tutte e tutti tutto il bene e i beni
in quest’unico mondo vivente
casa comune dell’umanita’
in quest’unico mondo vivente
di cui dobbiamo essere amorevoli custodi

ogni essere umano e’ uno specchio
nel dolore degli altri e’ anche il tuo
la paura di ognuno e’ di tutti
non vi e’ altra salvezza che la condivisione
non vi e’ altra salvezza che la solidarieta’
solo se tutti si e’ liberi
puo’ essere libero ognuno

non sono morti quei sedici morti
se tu decidi di lottare per loro
non sono morti tutti gli uccisi
se tu decidi che occorre far cessare
ogni uccisione se tu decidi
che occorre salvare tutte le vite

le innumerevoli generazioni
che hanno sperato una liberazione
da tanta oppressione da tanta sofferenza
sono ancora vive nell’azione
che si oppone oggi e qui ad ogni violenza

insorga ogni oppressa e ogni oppresso
per la liberazione comune
insorga ogni oppressa e ogni oppresso
per la legalita’ che salva le vite
insorga ogni oppressa e ogni oppresso
per abolire il regime dei vampiri
e realizzare l’umana convivenza

insorga ogni oppressa e ogni oppresso
per inverare l’antica promessa
di ogni sapienza la regola d’oro
di agire verso ogni altra persona
cosi’ come vorresti che ogni altra persona
agisse verso di te

insorga ogni oppressa e ogni oppresso
per cacciare il governo razzista
insorga ogni oppressa e ogni oppresso
per contrastare la mafia schiavista
insorga ogni oppressa e ogni oppresso
per il diritto di ogni essere umano
alla vita alla dignita’ alla solidarieta’

i morti restano morti
nulla riscatta il dolore
le vittime assassinate
non possono piu’ essere salvate
non torneranno in vita
le persone che la morte ha ghermito
eppure
tutta la loro memoria
e tutta la loro speranza
e’ ancora in noi e con noi
anela la liberazione
anela la verita’

i morti restano morti
eppure ti chiamano ancora
ti chiamano alla lotta nonviolenta
per la liberazione dell’umanita’

nel movimento delle oppresse e degli oppressi
e’ la forza che puo’ salvare il mondo
sii tu l’umanita’ come dovrebbe essere

con la forza della verita’ con la scelta della nonviolenza
e’ questa l’ora di insorgere
e’ sempre l’ora di insorgere
per salvare tutte le vite

da “La nonviolenza e’ in cammino” (anno XIX)

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