LIBERTA’, ADDIO ? Si moltiplicano gli atti contro la libertà di espressione

Mentre Matteo Salvini era a Carpi, in provincia di Modena, per un comizio, due giovani con cartelloni di protesta contro il leader della Lega sono stati fermati dalla digos. Gli striscioni recitavano due passi di una canzone di Caparezza (“Non siete STATO voi che siete uomini di polso, forse perché circondati da una manica di idioti”) e una di Fabrizio De André (“Per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso coinvolti”). “Perché chiedete i documenti a noi? Non siamo in uno Stato di polizia” si è lamentata la ragazza. Alla fine, come si vede nel video, i cartelloni sono stati sequestrati.

 

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1 Response

  1. donatella ha detto:

    Molto preoccupante, siamo alla psicopolizia ed allo psicoreato previsto da Orwell in 1984. E non capisco perché stiano facendo questo. Visto che bastano le menzogne a tenere in pugno la gente.

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