L’Italia dei senza vergogna

Siamo noti nel mondo per essere il primo “esportatore” di turisti sessuali e turisti pedofili.

Un paese serio, civile, onesto, farebbe i conti con questa infamia. Debellare questa piaga odiosa sarebbe ai primi posti dell’azione di tutte le forze politiche, senza alcuna distinzione.

E invece…niente!

O peggio ancora…

In questo nostro paese sempre più disgustoso siamo arrivati al punto di utilizzare persino temi così delicati per infangare l’avversario politico.

Siamo il paese che vara un Codice Rosso per le donne vittime di violenza e non ci mette un soldo. Le pagine social di politici d’avventura sbandierano questo provvedimento fragilissimo come una gran vittoria e allo stesso tempo gogne mediatiche, lorde di ogni volgarità e violenza maschile, contro avversarie delle proprie idee.

Chi dovrebbe combattere turismo sessuale e pedofilia mette su una campagna di bugie accusando una forza politica avversaria di essere partito dei pedofili. E lo fa contro ogni fatto e realtà, agitando un grande problema solo per produrre isteria sociale e qualche voto in più.

Si usa la preoccupante vicenda di Bibbiano, dove sarebbero stati tolti fraudolentemente alcuni bambini alle loro famiglie per affidarle ad altre arbitrariamente, per raccattare lerci consensi e bollare un partito intero, il Pd,  e la comunità Lgtb di pedofilia.

A Bibbiano non si indaga su questo. Il Pd sarà pure un partito che non piace, ma con i fatti di Bibbiano non c’entra assolutamente nulla. A sostenere una possibile rete di imbroglioni, stando ai fatti, sarebbero stati proprio quelli che oggi incitano al linciaggio dei loro avversari. I 5 Stelle hanno dato tanti soldi alla cooperativa al centro dei fatti. Lo hanno fatto in buona fede, ne sono sicuro. Al momento della contribuzione certi fatti, se fatti sono, erano sconosciuti. Ma in malafede totale usano questa vicenda per cavalcare l’ennesima convulsione della rete che farabutti senza scrupoli hanno agitato. E lo stesso fa un’istituzione vitale per la democrazia come il ministro degli interni.

Un golpismo “culturale” spaventoso e immondo.

A questo golpismo, a questa orrenda macchina del fango, da ieri, risponde una campagna del Pd che a sua volta accusa i 5 Stelle di essere complici della cooperativa indagata. Fango contro fango. Miseria e cinismo contro miseria e cinismo. Un abisso di vomitevoli chiacchiere in cui ogni verità affoga. Ma della verità, oramai, importa niente agli attuali protagonisti della vicenda politica italiana. Di governo. Di opposizione.

Intanto gli aeroporti si riempiono per l’ennesima ondata di italiani che, con la scusa delle vacanze, faranno scempio di povere anime e corpi innocenti.

Vergognatevi!

 

silvestro montanaro

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: