Lo “sciopero alla rovescia” sui migranti del Liceo Amaldi di Roma

Mercoledì 20 gennaio al Liceo Amaldi di Roma, in zona Tor Bella Monaca, è andato in scena uno “sciopero alla rovescia”, indetto dai professori per seguire il richiamo didattico che è “nostro dovere verso questi 2000 ragazzi”: quello di “insegnare a leggere la realtà”. Per due ore le classi dei professori che hanno aderito all’iniziativa hanno affrontato la questione dei migranti. La manifestazione nasce dall’iniziativa di alcuni docenti che dopo i fatti di Castelnuovo si sono sentiti in dovere di spiegare ai loro ragazzi cosa sta succedendo sul tema in Italia. “Un’iniziativa plurale, senza propaganda”, sottolineano i professori. E i ragazzi sembrano aver capito lo spirito: “È un modo per aprire gli occhi sulla realtà”. Allo sciopero alla rovescia hanno aderito anche altri professori di altre scuole, mentre a Latina è stato consigliato direttamente dall’amministrazione.

 

Segnalazioni, a cura di Sergio Falcone

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