L’ultimo orrore: a vostra insaputa vi trasformano in pornodive

[video src="http://cdn-static.dagospia.com/video/11-2018/LE_IENE_COME_RUBANO_LE_NOSTRE_FOTO_SOCIAL_PER_LE_LORO_PERVERSIONI_SESSUALI-1564.mp4" /]

Il video che potete vedere allegato è il secondo episodio dell’inchiesta di Matteo Viviani e Riccardo Spagnoli, delle IENE, sui siti di “stanze chiuse”. In questi gruppi virtuali gli utenti possono caricare foto di ragazze spesso rubate dai loro profili Facebook, anche privati, e commentare, dando libero sfogo a fantasie perverse, masturbazioni di gruppo e insulti a sfondo sessuale. Molti i filmati rubati nelle toilette universitarie e degli uffici.Nei casi più violenti si può arrivare fino a fantasie di stupro collettivo.
A far parte di questi siti sono in tanti, tantissimi. Le visualizzazioni sono alle volte milioni.
E tante, tantissime le vittime totalmente inconsapevoli la cui vita rischia di divenire un inferno. Forse anche la vostra….
Tutto ciò è possibile perché in pochi vigilano e ancor più pochi denunciano.
Durante la trasmissione del loro servizio, le IENE hanno controllato le reazioni degli appartenenti a uno di questi siti. Un orrore senza fine.

https://www.iene.mediaset.it/2018/news/foto-facebook-perversioni-gruppi-chiusi-stanze_210412.shtml

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: