Mie care sorelle, amatevi

Ama. qualsiasi cosa succeda tu ama. ama la donna che risiede in te e non conosci. ama le sue cosce. il suo ventre. il suo seno. ama quello che avanza. ama le piante dei piedi, la resistenza che si è fatta callo. le mani che hanno toccato lavato compreso. ama la schiena e inarcala di piacere per te. per lui fa che ne valga la pena

ama le spalle, scrolla il peso. ama il mento. gli incavi. i buchi. laddove sei usurata. il sangue che fluisce ed è fluito, non c’è vergogna solo amore di un figlio. loro lo dimenticano e si schifano

ama. qualunque cosa succeda tu ama. anche se sei corda di violino. anche se sei tagliata a metà. ama la donna che risiede in te e non conosci. prendi le dita e segnane i confini. tieni memoria dei limiti da non oltrepassare. senti l’aria che muovi mentre cammini, ama anche quella. ama i capelli e come li sistemi. ama le cose che non vedi e non puoi toccare da sola

continueranno a dirti che non sei abbastanza. il seno la pelle le rughe la ciccia

immagina cosa succederebbe se sapessi di essere bella?

ama. qualunque cosa succeda tu ama.

la donna che sei, la femminilità che porti, lo spazio che occupi, il piacere che desideri.

Penny

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