PARADISI DEL TURISMO SESSUALE: BRASILE, IL PRINCIPE AZZURRO E’ MORTO

L’afa soffocante della miseria delle mille favelas le spingeva verso il lungomare. Mille e mille povere stelle alla ricerca del cavaliere errante che le strappasse per sempre ai loro quotidiani inferni fatti di fame e lacrime amarissime.
Infanzie violate. Lavoro e poco studio, un po’ di riso con fagioli, botte e l’incubo di quegli uomini che dovevi chiamare papà ma che di un padre avevano niente. Erano i “mariti” delle loro mamme. Per un po’ vivevano e mangiavano a casa loro, parlavano d’amore, ma alla notizia di una gravidanza si dileguavano rubando tutto il possibile. Anche le loro speranze e i loro sogni, per sempre. Quei “ papà “ le stupravano. I pedofili delle favelas brasiliane avevano il volto di questi padri a tempo. Più dei turisti sessuali. Tante bambine si rassegnavano a questa infame esistenza e “sceglievano” di vendersi. Violate, ma a pancia piena e qualche soldo in tasca per una maglietta o aiutare mamma… I loro clienti erano uomini di questo enorme paese, il gigante delle diseguaglianze, il Brasile e quelli che in questa terra venivano a caccia di “ carne fresca”.
A 14 anni avevano già un figlio, addirittura due e dovevano sfamarli. Come? Ancora una volta la strada, i lungomare luminosi degli alberghi dei turisti. E un povero sogno nel cuore. Incontrare finalmente il principe azzurro.
Si vendevano, ma nessuna di loro si definiva prostituta. Quelli con cui andavano non erano clienti, ma piuttosto potenziali salvatori e mariti. Le portavano a cena, facevano qualche regalo, mille promesse e dopo due settimane volavano via verso le loro case giurando amore eterno. Gli aeroporti traboccavano di scene disperate. Mille povere creature in lacrime alle partenze. Vivevano poi consolate dalle amiche in attesa di una telefonata, di un segno qualsiasi da parte dell’amato. Quasi sempre niente…E si ricominciava con un altro. Il principe azzurro, prima o poi, sarebbe arrivato.
Generazioni di ragazzine brasiliane hanno visto il loro cuore infrangersi contro la dura realtà di un’orda di uomini che in loro cercava solo sesso a basso costo e la loro vergogna di predatori mascherata da parole d’amore.
Poi….Poi la grande e bugiarda favola è finita. Ora in Brasile incontri tante ragazzine in vendita. Un campionario di prestazioni con relative tariffe. Nessuna finzione. Il principe azzurro è morto.

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1 Response

  1. Gilberto Ongaro ha detto:

    “Quando ti alzerai dalla moschicida viola
    sarà già tardi per giocare
    e tu ci sarai nel pacchetto tutto compreso,
    ma i clienti, soddisfatti
    non rimborseranno mai.”

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