Perché i bambini giocano alla guerra e mai alla pace?

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I bambini giocano alla guerra.
È raro che giochino alla pace
perché gli adulti
da sempre fanno la guerra,
tu fai “pum” e ridi;
il soldato spara
e un altro uomo
non ride più.
È la guerra.
C’è un altro gioco
da inventare:
far sorridere il mondo,
non farlo piangere.
Pace vuol dire
che non a tutti piace
lo stesso gioco,
che i tuoi giocattoli
piacciono anche
agli altri bimbi
che spesso non ne hanno,
perché ne hai troppi tu;
che i disegni degli altri bambini
non sono dei pasticci;
che la tua mamma
non è solo tutta tua;
che tutti i bambini
sono tuoi amici.
E pace è ancora
non avere fame
non avere freddo
non avere paura.

Bertolt Brecht

Pillole di saggezza, a cura di Rosella De Troia

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1 Response

  1. Avatar Aniello DE PADOVA ha detto:

    Con i miei figli sul lettone, anche quando avevano 10-12 anni, al posto della solita “lotta coi cuscini” facevamo la “lotta dei baci”.
    Si sceglieva un punto del corpo (la punta del naso, l’orecchio sinistro, il pollice destro) e vinceva chi riusciva a baciarne uno. Chi “vinceva” sceglieva il nuovo “bersaglio” e si andava avanti.

    Non è proprio giocare alla pace ma assomiglia alle pistole che sparavano fiori nel ’68

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