Perù: la miniera che avvelena i bambini

In Perù, una gigantesca miniera ha avvelenato con metalli pesanti l’aria e l’acqua con conseguenze molto gravi per la salute dei bambini.
Volcan, società mineraria controllata da Glencore, è uno dei maggiori produttori mondiali di zinco, piombo e argento e sorge a Cerro de Pasco, città peruviana che conta circa 70mila abitanti.
La miniera produce a prezzi molto competitivi, i più bassi del settore, ma il conto da pagare per l’ambiente e per la salute delle persone è molto elevato poiché ha provocato e provoca un inquinamento ambientale estremo, contaminando aria, suolo e acqua con piombo, arsenico e altri metalli pesanti.
Come conseguenza all’inquinamento ambientale, l’aspettativa di vita di chi abita in questa zona è inferiore di cinque anni rispetto alla media e la mortalità infantile è superiore rispetto a quella registrata in altre città peruviane.
I bambini sono particolarmente vulnerabili alla tossicità dei metalli pesanti poiché, a parità di quantità, assorbono più piombo rispetto agli adulti.
Si stima che in tutta la regione siano 2000 i bambini soggetti ad avvelenamento cronico da metalli pesanti. Le conseguenze per loro sono drammatiche: i bambini soffrono di gravi anemie, paralisi e handicap.
Jan Francis ha 13 anni e dall’età di 7 soffre di epistassi, mal di testa frequenti e dolori a gambe e braccia. I medici gli hanno diagnosticato artrite giovanile e disturbi di ansia e la madre è sicura sia tutta colpa degli elevati livelli di inquinamento.
Anche Benjiamin, 8 anni, ha iniziato a soffrire di epistassi, prima che gli fosse diagnosticato un tumore all’occhio. Benjiamin è stato operato, gli è stato rimosso l’occhio e ora ha un occhio di vetro, ma le emorragie dal naso sono ricominciate e i livelli di piombo e arsenico nel suo sangue sono elevate.
I genitori dei bambini chiedono che Glencore ammetta le proprie responsabilità e sostenga le famiglie interessate pagando il costo dei trattamenti, per dare una speranza ai bambini di guarire e sopravvivere.
“Hanno soldi e potere, potrebbero aiutarci”, ha detto la mamma di Benjiamin.
L’organizzazione Centro Labor di Cerro de Pasco lavora da anni per contrastare l’inquinamento nell’area. Il direttore, Wilmar Cosme, lamenta la poca trasparenza delle attività di estrazione:
“Non abbiamo informazioni dalla miniera, non sappiamo nemmeno dove corrano le gallerie sotterranee sotto le nostre case.
Ci sono sempre nuove crepe nelle nostre case, cadono persino a pezzi.
Vorremmo sapere cosa intende fare Volcan-Glencore nel Cerro de Pasco, se l’inquinamento ambientale verrà ripulito e se la miniera continuerà a essere sfruttata. “
Glencore però non dà risposte, nega qualsiasi responsabilità e sostiene di non violare alcuno standard e di aver migliorato le tecniche estrattive, di modo da non arrecare danni all’ambiente.
Le immagini satellitari e le analisi sui capelli dei bambini dicono però il contrario: i livelli di piombo sono in costante aumento sia nell’ambiente sia nell’organismo dei più piccoli..

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