Pier Paolo Pasolini: ” Non ci sono più esseri umani “

«Pretendo molto di meno.

Pretendo solo, semplicemente, che tu ti accorga di questa tragedia.

Qual è la tragedia?

La tragedia è che non ci sono più esseri umani.

Ci sono strane macchine che sbattono una contro l’altra. E questa tragedia è iniziata con quell’universale, obbligatorio e perverso sistema di educazione che forma tutti noi: dalle cosiddette classi dirigenti, giù fino ai poveri, che ci spinge tutti dentro l’arena dell’avere tutto, ogni cosa, a tutti i costi.

Ecco il motivo per cui vogliono tutti le stesse cose e si comportano allo stesso modo.

Quindi se mi trovo tra le mani un consiglio d’amministrazione o una manovra finanziaria uso quelli, o uso una spranga. E quando io uso la spranga io faccio la mia violenza per ottenere ciò che voglio. Perché lo voglio? Perché mi hanno detto che è una virtù volerlo. Io esercito il mio diritto, la mia virtù. Sono un assassino e sono un brav’uomo. Cosi oggi le persone non si fanno scrupoli ad ammazzare.

In questo il panorama è cambiato.

Qui c’è voglia di uccidere e questa voglia ci lega come fratelli sinistri, di un fallimento sinistro di un intero sistema sociale, che fabbrica gladiatori che sono stati abituati tutti ad avere, possedere e distruggere. .»

Pier Paolo Pasolini

(tratto da “Perché siamo tutti in pericolo”». Ultima intervista a Furio Colombo avvenuta il 1° novembre 1975, fra le 4 e le 6 del pomeriggio, poche ore prima che Pasolini venisse assassinato.)

Pillole di saggezza, a cura di Rosella De Troia

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1 Response

  1. Avatar MAURIZIO COSTA ha detto:

    L’assassinio di Pier Paolo Pasolini, rimasto pressoché impunito dopo quasi mezzo secolo, denota il vero stato di inciviltà e di illegalità in cui si trova il nostro ‘piccolo’ paesucolo, che non ha di certo meritato personaggi di questo calibro….

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