PROPOSTE DI LETTURA: “ CHIQUINHO” Il corpo che è schiavo, va. Il cuore che è libero, resta…

“Chiquinho”, nella lista delle opere stimate dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, nasce dalla scrittura di Baltasar Lopez, narratore e poeta di “quei dieci puntini gettati a caso in mezzo all’Atlantico” che sono le isole di Capo Verde.
Chiquinho è il simbolo di un’intera generazione di quelle isole, sospesa tra il rimanere nella propria terra e lottare per essa o imbarcarsi su una nave con una prua rivolta alle Americhe.
Un mondo, popolato di storie di fantasmi, sirene, eroi e cavalieri, dove chi resta è forte quanto chi parte e porterà per sempre con sé la nostalgia del suo paese.
Baltasar Lopes è considerato unanimente uno dei padri fondatori della letteratura capoverdiana.
Questa sua opera è pubblicata in Italia da Edizioni Lavoro

Da come si presentava, quell’anno sarebbe stato di carestia.
Dovevo avere sui quattordici anni e non mi ricordavo di aver mai visto tanta miseria stampata sulle facce della gente. Mancava il cibo. Passato il mese di febbraio, si tirava avanti come si poteva. I sacchi di mais e i panieri di fagioli erano vuoti prima che finisse la stagione secca. Bisognava stringere la cinghia e farsi coraggio e guardare avanti, contenti se si aveva una piccola riserva con cui aspettare i mesi delle pioggie. Finchè le fave non sarebbero spuntate…
Il mese di settembre, passati gli immancabili acquazzoni per la Madonna della Lapa, non si vide una goccia d’acqua. Sul mese di ottobre non c’era da contare: la pioggia è più rara della mosca bianca. Nho Joao Joana, di solito così fiducioso, scrollava il capo:
“ Le cose si mettono male….”.
“ Il Signore non abbandonerà i suoi figli…”.
E Nho Chic Ana:
“ Mi pare di rivedere la siccità del Novantasei…”.
Nho Antonio Benvinda si avventurava a sarchiare il suo povero mais avvizzito nel campo di Cha.
“ Hai un bel coraggio, caro mio…è tanto se riesci a ricavarci un po’ di paglia…”.
“ Che posso fare? Non ho via d’uscita. Quando il Signore vuole, fa nascere il mais da sotto le pietre…”.
Nho Roberto dubitava:
“ Sembra che Dio si sia dimenticato di noi…”.
“ Sta zitto, uomo di poca fede! L’unica cosa che salva l’uomo è la fede nel Signore”.
“ E se questa fede non ci dà la pioggia?”.
“ E’ destino….”.

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