SALVINI DICHIARA GUERRA A CHI SOFFRE DI DISTURBI MENTALI

“L’immigrazione positiva, pulita, che porta idee, energie e rispetto è la benvenuta. Il mio problema sono i delinquenti, come quello che ha ammazzato un italiano di 77 anni a Sessa Aurunca, preso a pugni da una di queste ‘risorse’ che ci dovrebbero pagare le pensioni. Perché c’è ancora qualche fenomeno, penso anche al presidente dell’Inps, che dice che senza immigrati è un disastro. Ma ci sarà tanto da cambiare anche in questi apparati pubblici”.

Il virgolettato lo abbiamo recuperato da Repubblica, qualche minuto fa e da un video realizzato dallo stesso Salvini e pubblicato sulla sua pagina facebook alle 11,50 circa. https://facebook.com/salviniofficial/videos/10155888482498155/ minuto 8,16

Ogni occasione è buona, per l’attuale Ministro degli Interni, per alimentare la guerra tra poveri che tanti consensi, in questa fase, gli porta e utilizzarla nella spartizione delle poltrone che contano negli apparati del nostro stato.
Salvini gioca facile sul terreno di paure che colpevolmente non sono state affrontate negli anni passati fino a divenire fobie, ignoranza di massa e disponibilità ad ogni soluzione, compreso il linciaggio.
A Sessa Aurunca, è evidente anche a un cieco che ci ritroviamo di fronte a un caso di disturbo mentale. Ed è gravissimo che un Ministro degli Interni chiami delinquente un malato psichiatrico. E sempre casi di disturbo mentale sono quelli invece spacciati in rete come sintomi di un’invasione di immigrati fatta di animali e esseri primitivi. Mi riferisco ad esempio al caso di alcuni immigrati di varia nazionalità che nei giorni scorsi  hanno dato in escandescenze e sono andati in giro nudi.
Di casi analoghi, dall’omicidio all’esibizionismo, ce ne sono tantissimi con protagonisti italiani. Se ne parla poco e in ogni caso se ne parla male e con ignoranza puntando il dito contro il “ mostro” di turno.
La verità, di cui da troppo tempo non si parla, è che il disturbo mentale nelle nostre società, non solo in quella italiana, avanza, anzi galoppa. Non è questo il luogo per affrontarne le ragioni. E’ un fatto con il quale si doveva e si deve fare i conti e non sporca demagogia.
Da anni e anni decine di miglia di donne e uomini portatori di disagio mentale sono lasciati in balia di servizi pubblici scarsi e da tempo al collasso. O peggio ancora di un’assistenza privata costosa e non in grado a rispondere a questo fenomeno di massa. Con loro decine di migliaia di famiglie oramai distrutte perché impotenti a dar risposte che richiedono specialismi che non sono prerogativa dell’ambito familiare.
Nessuna campagna di informazione, poi, ha aiutato a leggere quanto accadeva e accade. Anzi. Il diverso psichiatrico, oggi come oggi, è solo luogo di paura e di dolorosa solitudine preso in considerazione e additato al pubblico disprezzo quando il suo male crea disturbo sociale.
Anche tra profughi e immigrati esiste il problema. Non poteva essere altrimenti. Vite fuggite da conflitti e miseria, stressate da viaggi ai confini della morte, vessate da trafficanti e violenze di ogni genere, sono facilmente vittime di disagio psicologico.
L’accoglienza italiana, spesso solo business, ne ha tenuto ben poco conto. I nuovi potenti italiani usano questo dolore solo per accrescere i loro consensi e guadagnare qualche poltrona.
Pietà e intelligenza sono migrate altrove.

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2 Responses

  1. Stefano ha detto:

    Ottima informazione, questo discorso dell’ ‘acquisto’ (suona meglio furto) di milioni di ettari per fare colture intensive di OGM resi tossici da pesticidi e diderbanti, fertilizzanti etc lo avevo sentito citare da Carlo Petrini di slow food ma in modo molto generico…la informazione puntuale e circostanziata ci vuole, se vogliamo crescere noi e far crescere le masse : sapere è potere.

  2. Vilma ha detto:

    un popolo stremato raramente mostra pieta’

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