Signor Presidente della Repubblica, faccia sentire la sua voce prima che sia troppo tardi!

” Le parole di Conte mi interessano meno di zero”.

Così Salvini sull’intervento del Presidente del Consiglio sull’affaire russo.

Evidentemente il ministro degli interni è irritato dalla spettacolare conferma, venuta dal capo del governo, che il faccendiere Savoini, l’uomo della trattativa con i russi per una tangente da 65 milioni di dollari alla Lega per orientare Italia ed Europa su posizioni più filo Putin, non era un imboscato. Era presente ad incontri di vertice con le autorità russe perché invitato, e inserito nella lista dei partecipanti, dal Ministero degli Interni.

Salvini ha mentito agli italiani. Ripetutamente. Prima dicendo di non conoscere Savoini. Poi di ignorare chi lo avesse invitato in consessi tanto strategici e importanti.

Già solo questo richiederebbe misure eccezionali nei suoi confronti.

Ma Salvini ha fatto ben altro. Ha irriso il Parlamento rifiutandosi di rispondere su di una vicenda delicatissima. E ora irride il Presidente del Consiglio.

Nello stesso tempo, il ministro in fuga,  è al centro di una campagna di diffamazione di intere istituzioni, a partire dalla magistratura sbeffeggiata a ogni sentenza in disaccordo con la “legge” del novello tribuno, e di intere forze politiche in buona compagnia dell’alleato Di Maio.

Fare di un fatto di cronaca gravissimo, di una storia di potenziali abusi verso minori, come quella di Bibbiano, l’occasione squallida per definire i propri avversari come trafficanti di bambini è gravissimo. Spezza ogni patto democratico e la verità. La diffusione di notizie false e tendenziose è un reato. Non solo per il singolo cittadino, ma soprattutto e ancor di più per chi riveste ruoli istituzionali.

Il paese è travolto da mesi da operazioni di manipolazione e falsificazione di questo tipo.

E, allora, mi permetto di chiedere cosa aspetta il nostro Presidente della Repubblica per prendere la parola e tutelare la vita democratica del nostro paese assalita da una banda di falsari e demagoghi. Il loro potere, fondato sulla menzogna e la paura, è vigilia della peggiore tirannia.

Il suo silenzio, signor Presidente, a fronte di ciò che sta accadendo, è davvero inspiegabile.

 

silvestro montanaro

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1 Response

  1. Franco ha detto:

    Ma il presidente fa sempre sentire la sua voce.: quanto è bella la UE, quanto è bella la democrazia; le più belle che ci sian. Peccato che la prima sia la causa prima dei mali dell’ Africa, e dei drammi delle migrazioni, e la seconda sia stata manipolata, per adattarla ad un popolo politicamente analfabeta, il cui destino è proprio la dittatura. Tutto il male possibile su Salvini, anche se questo in fondo in fondo è propaganda a favore del vero culprit, il m5s, ma su una cosa ha ragione: Conte è il presidente insistente, e le sue parole servono solo a dare forma al suo niente. Quando incominceranno a lacerarsi e mostrare il vuoto dentro, allora ne dirà di senso opposto. E’ sempre stato così per tutto. Una persona estranea alla politica, messa lì a far da bella figurina per il m5s.

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