” Te la sei cercata “. L’infamia che violenta di nuovo le donne violate

Tu sei lì, davanti allo specchio, ti stai preparando. hai la bellezza dei tuoi anni. raccogli i capelli, poi li tiri giù e ti guardi. Sarai mai soddisfatta di te? Mi appoggio allo stipite, il mio cuore vorrebbe proteggerti.

Non metterti la gonna troppo corta. niente maglietta attillata. accavalla le gambe. niente scollature. se fischiano passa dritta. ricordi le caramelle dagli sconosciuti? ora è la stessa cosa anche se sei grande. fatti accompagnare a casa da un amico. se vai a ballare non accettare da bere, accertati che le bottigliette siano chiuse. andate in bagno sempre in due. non fare troppo la sciolta altrimenti penseranno che sei una facile. truccati con moderazione. non dare confidenza. non rispondere.

il peso dei non.

Ti ricordi gli orpelli con cui ti abbiamo agghindata? Il tempo della bellezza a cui ti abbiamo abituata? Le gonnelline rosa, i cappottini, i nastrini nei capelli? Ti ricordi come eri graziosa? Non facevano che dirtelo. Se tornassi indietro non mi fregherebbero più.

Ora non sei più graziosa.

Ogni epiteto, ogni fischio, ogni palpatina, ogni occhio famelico su di te, ogni battuta sessista, ogni accesso al tuo corpo non desiderato, sarà solo colpa tua.

Te la sarai cercata

perché avevi quelle mutandine. perché portavi la gonna. perché sorridevi. perché hai provocato. perché hai fatto intendere. perché eri truccata. perché sei tornata a casa da sola. perché hai accettato le avances di un ragazzo che ti sembrava gentile anche se poi ti hanno stuprato in cinque

finirà sempre così, te la sei cercata.

Lui non ha responsabilità. lui non deve controllarsi. al massimo era inconsapevole depresso giovane vecchio senza lavoro confuso figlio di papà preso da un raptus

comunque, nessuna rieducazione per lui, perché dovrebbe controllarsi? Sei tu che lo istighi.

lui è nato uomo.

Le parole restano dentro di me. ti lascio esistere. apri la porta, poi mi guardi e mi sorridi.

non ti preoccupare, mi dici e mi schiocchi un bacio.

Sai già tutto. tu sei nata donna e ne paghi le conseguenze.

La porta si chiude. trattengo il tuo profumo, solo quello. i tuoi anni sulle scale danzano con te

provi ad esistere.

Penny

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