Thailandia: Chiude, finalmente, uno dei “paradisi” del turismo sessuale

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Sono stati arrestati e sono in attesa di processo i quattordici ragazzi che hanno organizzato un festino a base di droga e alcol in un appartamento di Phuket, in Thailandia.

Ad avvisare le autorità sono stati i vicini di casa disturbati dal rumore e che hanno voluto segnalare che i ragazzi stavano infrangendo le restrizioni imposte sull’isola per il coronavirus: a Phuket le autorità hanno vietati gli assembramenti e imposto il coprifuoco dalle 20 alle 3 di notte.

La polizia, che ha fatto irruzione nell’appartamento, ha trovato quattordici 20enni ubriachi e in costume provenienti da varie parte del mondo: in arresto sono finiti  tre britannici, un australiano, un americano, un ucraino, tre ragazze ucraine e cinque donne thailandesi. Nella casa sono stati trovati, oltre ad alcol, anche cocaina e marijuana.

Phuket è al momento la quarta provincia più infetta della Thailandia con 71 i casi confermati, dietro solo a Bangkok e alle sue due aree metropolitane. I viaggi da e verso l’isola sono stati vietati fino al 30 aprile. I voli si fermeranno dal 10 aprile in poi.

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