Trieste: l’ altra Italia risponde alla barbarie

«Caro amico, speriamo che questa notte tu soffra meno il freddo. Ti chiediamo scusa a nome della città di Trieste». Straordinaria prova di solidarietà dei cittadini del capoluogo friulano, che hanno replicato così – riportando le coperte al loro posto – al messaggio su Facebook con cui Paolo Polidori aveva orgogliosamente rivendicato di aver gettato tra i rifiuti il giaciglio di un senzatetto in via Carducci. Non solo coperte ma sciarpe, maglioni, berretti e cuscini da poter riempire un baule, per affrontare al meglio le rigide temperature di questi giorni, con la colonnina di mercurio scesa nella notte a -1 gradi «In caso di mancato ritiro non gettare nulla, provvederemo al recupero entro domani, grazie» aggiungono in un post scriptum sul cartello, per tranquillizzare il vicensindaco così solerte verso il decoro urbano. «Non è la nostra Trieste, e non è questione di visione politica ma di civiltà – scrive Diego D’Amelio, il giornalista de Il Piccolo che ha diffuso le foto su Twitter -. Non penso che sia esagerato dire che siamo davanti alla banalità del male».

 

RAIAWADUNIA VIVE DEL VOSTRO SOSTEGNO

POSTEPAY: 5333 1710 6675 5675 – c.f. MNTJCP93R08F839R
PAYPAL: silvymonti@yahoo.com
BONIFICO BANCARIO: IBAN IT62I0760105138232206132212 – Jacopo Montanaro

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: