UN MONDO DI FAKE NEWS: il caso Nigeria

Almeno 15 organizzazioni di stampa nigeriane hanno inaugurato mercoledì una piattaforma per combattere l’industria delle fake news, in vista delle elezioni di febbraio.

Crosscheck Nigeria riunisce quindici redazioni giornalistiche, anche in competizione tra loro, per indagare su tutto quello che viene pubblicato nel web e in particolare sui social media. La collaborazione è stata proposta da First Draft, un progetto dell’università di Harvard dedicato alla lotta alle notizie false in tutto il mondo, in collaborazione con l’International Centre for Investigative Reporting in Nigeria. Le indagini completate appariranno sul sito solo dopo l’approvazione di almeno cinque dei partners.

E il lavoro, evidentemente, non manca, visto che già dal suo debutto, mercoledì sera, il sito aveva due post: uno che discredita una notizia sul presidente russo Vladimir Putin originato da una falsa pagina Facebook di Al Jazeera, e un altro su un politico che ha pubblicato false foto, sostenendo che ritraessero membri dell’esercito che attaccavano terroristi di Boko Haram.

La Nigeria spesso lotta con notizie false. Uno degli esempi più persistenti è una diceria online secondo cui il presidente Muhammadu Buhari, 75 anni, candidato alla rielezione per un secondo mandato, sarebbe morto durante il lungo trattamento a Londra per una malattia nel 2017.

Voice of America

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: